Come prevenire gli incidenti domestici e affrontare il pronto soccorso

di Redazione 1

Non sono le malattie, non sono gli incidenti stradali. La principale causa di morte dei bambini sono gli incidenti domestici. È una cosa incredibile e quando ho letto questa notizia sono rimasta basita. I piccoli trovano i pericoli maggiori proprio tra le mura di casa, quel luogo che dovrebbe proteggerli dal mondo interno e invece nasconde numerose insidie. Secondo l’Istituto superiore della sanità, ogni anno, oltre 3,3 milioni d’incidenti domestici mettono in pericolo la salute di adulti e bambini.

Le persone più a rischio sono gli anziani, le donne e i piccoli con meno di 5 anni. È importante quindi prendere delle precauzioni, consapevoli però che la casa non può essere a prova di qualsiasi bomba e soprattutto non è possibile tenere il piccolo fermo e immobile, per timore che si possa fare male. Ecco quindi qualche consiglio dei pediatri italiani: prima cosa, evitate di agghindare con braccialettini e collanine i bambini, soprattutto lasciandoglieli indossare nel sonno. Fate in modo che le sponde del lettino siano alte e soprattutto che la distanza tra le sponde non superi gli 8 cm.

Cercate di evitare che il bimbo giochi con pezzi piccoli o venga a contatto con oggettini e cibi mignon (noccioline, palline, ecc) e abbia l’istinto di metterli in bocca. Non lasciate i bambini da soli sul fasciatoio, ma anche in bagno (soprattutto durante la doccia o il bagnetto). Se avete scale in casa, mette un piccolo cancelletto, tappate le prese elettriche con le apposite scatoline e mantenete i farmaci e i detersivi lontani dalla portata dei bambini.

Un’altra cosa importante è imparare le tecniche di pronto soccorso. Per questo motivo segnalo l’appuntamento “Circuito Salute”: domani Auditorium della Gran Guardia (Piazza Bra, Verona, ore 17). È indicato per i genitori, ma anche per coloro che passano tanto tempo con i bambini, dagli insegnanti, ai nonni, alle baby sitter. Durante l’incontro si parlerà di come prevenire gli eventi traumatici, ma anche come affrontare i soccorsi, in base – ovviamente – alla fascia d’età. Per esempio, l’arresto cardiorespiratorio è estremamente frequente e resta una delle cause principali di mortalità infantile, ma si può fronteggiare con manovre di disostruzione che verranno illustrate.

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