Il parto in casa? Un diritto negato in molti ospedali d’Italia

Siete prossime al parto e state pensando quale sia la tecnica più adatta per mettere al mondo il vostro bambino? Negli ultimi anni si è parlato molto del parto in casa e della bellezza di far nascere il piccolo tra le mura domestiche, proprio come si faceva una volta. Non è però come dirlo. Quante sono le donne che realmente nelle condizioni ideali per realizzare questo sogno?

Candidosi, quando l’imbarazzo impedisce la cura

La candidosi è un’infezione estremamente fastidiosa che affligge, almeno una volta nella vita, il 75 per cento delle donne. Nel 40-50 per cento dei casi si va incontro a recidiva, l’infezione cioè tende a ripresentarsi. Il disturbo è causato da un fungo, la Candida albicans, e la sua insorgenza è favorita da alcuni fattori tra cui lo stress, l’assunzione di antibiotici, l’uso di indumenti troppo stretti o relaizzati con tessuti sintetici, i detergenti troppo aggressivi e qualunque fattore alteri il ph fisiologico.

Nonni in aspettativa e sgravi fiscali, per aiutare le mamme lavoratrici

Dura la vita delle mamme che lavorano, sempre in equilibrio tra casa, famiglia e ufficio. Ancora più dura la vita delle mamme senza nonni, magari perché i genitori hanno una loro professione. Come si fa a rinunciare a un impiego, a qualsiasi età, in tempo di crisi? Come si fa a stare a casa ad accudire i nipoti se la pensione risulta essere lontana? Tutte domande che il governo Monti si sta facendo.

Fibromi uterini e gravidanza

I fibromi uterini sono tumori benigni piuttosto comuni. Interessano soprattutto le donne di età compresa fra 40 e 50 anni ma le donne in età fertile non ne sono immuni e vengono colpite da questo disturbo in due casi su dieci. Spesso quasti tumori sono silenti, non danno cioè sintomi o disturbi particolari. Per questo motivo il più delle volte vengono scoperti nel corso di visite ginecologiche di routine.

Sindrome di Down, debutta sul mercato il primo test del sangue per la diagnosi

Sono passati tre anni da quando abbiamo parlato per la prima volta di un semplice esame del sangue per verificare la sindrome di Down. Nel 2009 era solo un’idea in fase di studio, oggi finalmente sta per essere commercializzato, ovviamente tra polemiche di vario genere e tipo. Il suo debutto sta avvenendo proprio in questi giorni negli Usa e perché attraversi l’Oceano ci vorrà sicuramente del tempo.

Il feto passa alla madre parti di sè forse per abituarla alla sua presenza

Quello tra madre e figlio durante i nove mesi di gestazione è uno scambio vero e proprio. Non sono solo le mamme a trasmettere al bimbo parti di sè ma accade anche il contrario: nelle ultime fasi della gravidanza, infatti, alcune cellule fetali viaggiano verso il flusso sanguigno materno e rimangono nell’organismo della madre per diverso tempo dopo il parto.

Mamme attive su Facebook, dopo il parto, per sentirsi meno sole

Le mamme sono sempre più tecnologiche. Questa è una realtà da cui non si scappa. Come abbiamo detto in altre occasioni, sono numerose le donne che online condividono gioie e dolori della maternità. Un nuovo studio, però, ha dimostrato che la piazza più frequentata dopo il parto è proprio Facebook. Come mai il social network più discusso al mondo diventa una valvola di sfogo per la neomamma?

Coprifasce neonato ricamato a mano

Abiti vintage per bambini, ottima idea regalo

Completino bambina ricamato a manoCosa regalare ad un bambino che ha già tutto? Solitamente si cercano giochi originali, educativi e via dicendo. Oggi però vi propongo una curiosa alternativa. Mi sono imbattuta, infatti, in abitini vintage originali. Mi spiego: si tratta di uno stock di abiti e cuffiette realizzati negli anni settanta e mai usati.

Questi preziosi capi, ricamati a mano, li potete acquistare su Ulaola nello shop online di Rosanna Frapporti. Visto, però, che sono una gran curiosa, mi sono informata e ho scoperto che ben presto verranno messi in vendita anche capi da donna con le stesse caratteristiche.

La dipendenza dal cibo spazzatura inizia già nell’utero

Sei in dolce attesa e ti capita spesso di sgranocchiare patatine, biscotti e dolciumi vari? Non farlo! Non solo perchè rischi di prendere molti più chili del dovuto, quelli che poi si trasformano in ostinati rotolini di ciccia che nulla hanno a che vedere con la tua recente gravidanza, ma anche perchè esponi il bimbo al pericolo di diventare dipendente dal cosiddetto cibo spazzatura e, di conseguenza, obeso o in sovrappeso.

Guaina post parto, si può indossare dopo il parto naturale?

La guaina post parto è un argomento spinoso, che divide mamme e ostetriche. In passato, le donne, dopo aver partorito, si fasciavano la pancia per assottigliare il punto vita. Oggi esistono le guaine, ma sono in molti a sostenere che non siano per nulla appropriate, quanto addirittura controproducenti.

Fecondazione assistita e rischio di malformazioni congenite, c’è un legame?

Già da tempo gli esperti di tutto il mondo segnalano un leggero aumento del rischio di malformazioni tra i bambini nati grazie alla fecondazione assistita. I dati ufficiali, provenienti dai registri nazionali, non davano però motivo di preoccupazione. Il dato però c’è e uno studio australiano, condotto presso il Robinson Insitute di Adelaide, sembra aver fatto luce sulla questione.

mamme soldato allattano polemica

Donne soldato allattano in uniforme: è polemica negli USA

mamme soldato allattano polemica

Dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo, eppure il tema “allattamento al seno” non manca mai di suscitare polemiche o accese discussioni. Questa volta la questione arriva dagli Stati Uniti, e ha per oggetto la foto che vedete qui sopra, e che sta facendo in questi giorni il giro del web: due donne soldato che allattano i loro figli indossando l’uniforme dell’esercito americano.

Come scegliere i giocattoli per i bambini?

Non vi trovate in difficoltà davanti agli scaffali con i giocattoli per i bambini? Piani e piani di oggetti per stimolare la crescita e l’emotività del piccolino. Alcuni sono colorati, altri morbidi, poi ci sono i giochi cosiddetti intelligenti, quelli alla moda, quelli in materiali ecocompatibili, ecc. Scegliere non è facile, soprattutto quando il bambino si diverte di più con una bottiglietta in plastica con dentro un po’ di pasta.