Bambini, lo sport migliora il rendimento scolastico

Secondo una ricerca condotta presso la Michigan State University su un campione di 312 bambini delle scuole medie, gli studenti fisicamente più in forma sono più bravi a scuola. I ricercatori non hanno fatto certo una valutazione estetica ma hanno analizzato la forma fisica dei bambini attraverso una serie di esercizi che forniscono indicazioni circa l’efficienza cardiorespiratoria e muscolare, il grasso corporeo, l’agilità. I dati relativi a questi fattori sono quindi stati messi in relazione con il rendimento scolastico.

Pesce in gravidanza e contaminazione da mercurio, i neonati nascono già a rischio

Nel 2008 200mila bambini in Italia sono venuti al mondo dopo essere stati esposti a livelli troppo elevati di mercurio durante la gravidanza. Il dato è frutto di uno studio europeo pubblicato sulla rivista Environmental Health e condotto da un team internazionale di ricercatori in base all’analisi del contenuto di mercurio nei capelli di madri e neonati provenienti da diciassette Paesi dell’unione Europea.

Baby Boom, le boutique dell’usato per risparmiare

Mantenere un bambino è un impegno economico non da poco: ci sono le visite mediche, i libri, lo sport e gli abiti. In questo periodo di crisi, dove molti italiani hanno dovuto ridimensionare le spese a causa della crescente disoccupazione e della pressione fiscale, i genitori devono assolutamente limitare gli sprechi e fare acquisti più consapevoli. Il rinnovo del guardaroba è sicuramente l’aspetto che più ne ha risentito.

RU486, le vendite della pillola abortiva sono aumentate del 30%

La tanto discussa pillola abortiva Ru486 si sta affermando anche nel mercato italiano, con numeri decisamente in positivo. Nel 2012 sono state vendute quasi 10 mila confezioni (dato che equivale alla distribuzione negli ospedali) contro i 7.400 del 2011, confermando un aumento del 30 percento in soli 12 mesi. Questi dati sono stati forniti da Nordic Pharma, l’azienda che distribuisce il farmaco in Italia dal 1 aprile 2010, all’Adnkronos Salute.

Cosa fare se il bambino ha la congiuntivite

La congiuntivite oculare è una infiammazione piuttosto comune tra i bambini. Il disturbo non è grave ma è piuttosto fastidioso e può protrarsi anche per dieci-quindici giorni. Quando fa la propria comparsa gli occhi del bambino appaiono gonfi e arrossati, prudono, lacrimano e possono anche arrivare a presentare una secrezione giallognola. Spesso a questi sintomi si accompagna anche una certa sensibilità alla luce, la cosiddetta fotofobia.

Le mamme hanno meno tempo libero dei papà ma qualcosa sta cambiando

Le donne madri e lavoratrici hanno tradizionalmente meno tempo libero dei loro compagni. E’ storia vecchia, lo sappiamo bene. Tra lavoro, faccende domestiche e cura dei figli è davvero ben poco lo spazio che possiamo dedicare a noi stesse, alle nostre passioni e ai nostri hobby o, più semplicemente, alla lettura di un libro o a qualche minuto di relax.

Quanto latte dare ai bambini?

I bambini devono bere il latte. Quante volte lo avete sentito dire? È importante perché contiene ferro e vitamine, indispensabili per la crescita, come la D. Esiste, però, una dosa ideale? Ovviamente sì. Si consigliano massimo 2 bicchieri al dì per i bimbi da 2 a 5 anni. Come sappiamo molti piccoli non seguono un’alimentazione controllata ed equilibrata e sono a rischio obesità.

Il ritorno a scuola dopo le vacanze favorirà il picco influenzale

L’influenza 2013 inizia già a farsi sentire con prepotenza. Tosse, febbre e dolori muscolari hanno già messo a letto un milione di persone. Di queste, secondo i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità, oltre l’otto per mille sono bambini di età compresa fra 0 e quattro anni, mentre in quattro casi su mille si tratta di bambini tra cinque e quattordici anni. Il peggio, in termini di diffusione del contagio, deve però ancora venire. La riapertura delle scuole, iniziata oggi, farà schizzare alle stelle il numero di casi e si stima che solo questa settimana 250mila persone si ammaleranno per portare il numero di soggetti colpiti dal virus influenzale su tutto il territorio nazionale a quattro-sei milioni. In questo momento però sembra che le regioni maggiormente colpite dall’influenza siano la Sardegna, la Campania e il Piemonte.

 

Se il bebè si sveglia di notte, meglio lasciarlo nella culla

Quante volte il vostro bambino si è svegliato nel cuore della notte? Non si contano più. Ci sono genitori zombie che vivono mesi da paura, accumulando notti insonni. La seconda domanda  è la seguente: come vi comportate? Lo lasciate nel suo lettino o lo portate nel lettone con voi? Hanno provato a dare una risposta gli psicologi della Temple University (Usa) guidati da Marsha Weinraub. Gli esperti sostengono che sia meglio lasciare i bambini in culla e farli riaddormentare da soli.

Il massaggio neonatale, benessere per mamma e bambino

Il massaggio rilassante neonatale può essere praticato sin dai primi giorni di vita del bambino. E’ un metodo formidabile per far rilassare il neonato e per porre le basi di un legame sereno e armonioso fra questi e i genitori. Massaggiare il neonato, inoltre, ha il potere di alleviare le coliche gassose e favorisce lo sviluppo dei sistemi circolatorio, respiratorio e gastro-intestinale. Tutti i genitori possono praticarlo tranquillamente a patto di rispettare alcuni accorgimenti. Vediamoli dopo il salto.

I bambini apprendono il linguaggio nel pancione di mamma.

I bambini imparano il linguaggio nel pancione di mamma. Sono ancora là dentro eppure ci ascoltano con attenzione e soprattutto, come piccole spugne, fanno loro tutto quello che avvertono. A sostenerlo è uno studio dell’Università di Washington, che ha mostrato quanto i bimbi di poche ore siano già in grado di distinguere i suoni di una lingua apparentemente sconosciuta.

I bambini gentili sono popolari tra i coetanei

Un luogo comune tutt’altro che condivisibile ma purtroppo diffuso vuole che i bambini più buoni finiscano sempre per ritrovarsi sopraffatti dai coetanei più prepotenti. Il leader, si sa, è sempre quello che riesce a mettersi in mostra osteggiando gli insegnanti e imponendosi sui compagni di classe. Lo pensate anche voi e questo vi preoccupa perchè temete che vostro figlio verrà messo all’angolo a causa del suo temperamento mite? Bene, per fortuna sembra vi sbagliate!

Braccialetto identificativo per le mamme gay all’Ospedale di Padova

Un braccialetto come simbolo della famiglia. Succede all’ospedale di Padova, dove per la prima volta sono riconosciute le coppie di genitori omossessuali. Dopo il parto a mamma e piccolo viene messo un braccialettino con numero identificativo. Esiste un terzo bracciale, che di solito viene dato ai papà. I tre braccialetti fino a oggi sono sempre stati diversi, non solo per grandezza e perché riportavano i nomi “madre” e “padre”.