Negli Usa record di vendite di zainetti antiproiettile per bambini

È una notizia sconvolgente. Sono sempre di più i bambini che vanno a scuola con lo zainetto antiproiettile. Negli ultimi anni le stragi armate davanti alle elementari negli Usa hanno fatto davvero tante vittime, troppe. L’ultima è stata quella in Connecticut il 14 dicembre, durante cui un killer di soli 20 anni ha ucciso 27 persone, tra queste 20 piccoli con un’età compresa tra i 5 e i 10 anni.

Ingestione di pile a bottone, incidenti raddoppiati negli ultimi venti anni

Qualche mese fa furono i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale a dare l’allarme da Genova: le pile a disco, o a bottone che dir si voglia, rappresentano un pericolo per la salute dei nostri figli. Sono presenti più che mai nelle nostre case, celate in ogni sorta di elettrodomestico e persino giocattolo e il bambino può ingerirle anche senza che ce ne accorgiamo con conseguenze molto pesanti dall’emorraggia gastrica alla morte. A confermarlo i dati di uno studio proveniente dagli Stati Uniti basato sui registri di un pronto soccorso pediatrico.

Poca vitamina D e molto bisfenolo per i nostri bambini

La dieta dei nostri figli è carente di vitamina D. Questo è quanto emerso dal diciassetesimo congresso della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza, tenutosi nei giorni scorsi a Palermo. Sempre più adolescenti, infatti, mostrano una carenza di vitamina D. Le cause di questo fenomeno sono molteplici: un rapporto alterato con il cibo, talvolta alla base di uno stile di vita alimentare sregolato e, per gli adolescenti, addirittura l’adozione di modelli alimentari vegani o vegetariani.

Terapie Intensive Neonatali italiane aperte ai genitori per la cura dei bebè

Le Terapie Intensive Neonatali italiane devono essere aperte ai genitori, nel 90 percento dei casi.  Le mamme e i papà hanno diritto di stare accanto ai loro piccoli e al tempo stesso la loro presenza sarà sicuramente di grande conforto e stimolo ai bimbi ricoverati. È per questo motivo che la Sin Società Italiana di Neonatologia si dichiara favorevole al Disegno di Legge, presentato nei mesi scorsi, volto a istituzionalizzare la presenza dei familiari dei neonati, purtroppo ancora non riconosciuta dalla normativa vigente.

Google oggi rende omaggio ai Fratelli Grimm con il suo Doodle

Oggi Google ha deciso di dedicare il suo Doodle ai celebri Fratelli Grimm. L’occasione è una ricorrenza particolare: il 20 dicembre ricorre il 200esimo anniversario dell’antologia Fiabe del focolare. La prima edizione è datata 1812. Pensate quanti bambini hanno sognato con Hänsel e Gretel, Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto rosso? È proprio quest’ultima a essere la protagonista del Doodle animato.

Idee regalo per natale, i libri per bambini da tre a sei anni

A natale un libro è un dono sempre gradito soprattutto dai bambini che nel libro trovano un formidabile alleato nella scoperta del mondo. Abbiamo già visto, a proposito della fascia di età da zero a tre anni, quanto sia varia e diversificata l’offerta delle case editrici per i più piccoli: libri realizzati nei formati e nei materiali più disparati da stringere e accarezzare oltre che da guardare, fatti di immagini e semplici storie da scegliere in base all’età del felice destinatario. Per i bambini più grandi, da tre a sei anni, le cose cambiano un po’.

I bambini devono giocare all’aperto, anche a Natale

A Natale si tende a passare molte ore in casa: fa freddo, le giornate sono corte e poi c’è il solito giro dei parenti per gli auguri e i festeggiamenti. È normale in tutte le famiglie. È importante però che i bambini possano passare un po’ di tempo anche all’aria aperta, nonostante il freddo. A dare questo consiglio è Susanna Esposito, Presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (Sitip).

Progetto Natale 2012, i babbo pediatri portano doni ai bambini

Il natale è decisamente la festa dei bambini. Questo è tanto più vero, credo, in questo natale che arriva sotto l’egida della crisi e si preannuncia austero. Non far mancare loro la magia delle feste, quella che è non è rappresentata da costosi doni materiali, ma da un’atmosfera serena e operosa è un nostro dovere così come lo è rivolgere e far rivolgere ai nostri figli un pensiero ai bambini meno fortunati, quelli che questo natale lo passeranno lontani da casa. Proprio a questi ultimi è rivolta la bella iniziativa Progetto Natale, giunta alla nona edizione.

Idee regalo natale, i libri per bambini da 0 a 3 anni

Non è mai troppo presto per insegnare ai nostri figli l’amore per i libri. Amore che, si spera, si tramuterà un giorno in amore per le buone letture. Tanto più che di libri per bambini ne esistono di tutte le forme e dimensioni e dei materiali più disparati, si pensi, ad esempio, ai libri di stoffa. Già da prima del compimento del primo anno di vita, quindi, un libro può essere un regalo utile e intelligente per un bambino, basta saper scegliere.

Cosa desiderano i bambini per Natale 2012?

Quali sono i desideri dei bambini per Natale 2012? Ogni anno anche i piccoli risentono delle mode e hanno necessità diverse. Uno studio condotto da Imaginarium, la celebre catena di giocattoli spagnoli, ha fotografato cosa vorrebbero trovare sotto l’albero i piccoli. Che sia Babbo Natale, sia un Gesù Bambino o semplicemente mamma e papà, nei pacchetti natalizi ci deve essere almeno un tablet.

I difetti cardiaci congeniti si instaurano nei primi mesi di gravidanza

Nel nostro Paese nascono ogni anno quattromila bambini affetti da cardiopatie congenite, ovvero anomalie del cuore o dei vasi sanguigni ad esso vicini dovute a un loro sviluppo anormale prima della nascita. Alcune di esse sono asintomatiche e permettono di condurre una vita normale, altre espongono il bambino a un rischio molto elevato di morte prematura, mentre altre ancora sono incompatibili con la vita. Gli esperti sanno già che il cuore si forma nelle primissime settimane di gravidanza (tra la quarta e la decima) ma se fosse possibile tracciare lo sviluppo del cuore sin dai primi giorni dopo la fecondazione cosa cambierebbe nella diagnosi e nella prognosi d questo tipo di patologie?

Posti all’asilo? Una merce rara

Si parla spesso di lavoro femminile e di quanto siano vecchie le famiglie italiane. Si fanno pochi figli nel Belpaese e sono sempre più numerose (quasi il 25 percento) le donne che perdono il lavoro o ci rinunciano a seguito di una gravidanza. Come mai? Mancano le strutture sociali e di conseguenza manca l’assistenza alle famiglie. Lo dimostrano i dati sulla disponibilità dei posti all’asilo.

Bambini ed epilessia, un progetto per saperne di più

L’epilessia è una malattia neurologica molto diffusa. Ad esserne affette nel nostro Paese sono circa 500mila persone, soprattutto bambini e anziani. Poichè in un terzo dei casi l’epilessia si manifesta prima dei venti anni la Lega Italiana contro l’Epilessia ha promosso un’indagine conoscitiva che vedrà coinvolte 150 scuole in 17 regioni. Le scuole in questione sono tutte primarie e i bambini direttamente coinvolti sono quelli delle prime e seconde classi. Non è mai troppo presto infatti per conoscere l’epilessia considerato che 130 casi di epilessia su 100mila riguardano bambini sotto l’anno di vita e che è necessario, allo stesso tempo, valutare quanto gli insegnanti siano informati su di essa; da un lato per insegnare loro a gestire eventuali attacchi, dall’altro per aiutare tutti, genitori, alunni e insegnanti stessi a superare i pregiudizi che troppo spesso accompagnano questa patologia.