
Donne sole con figli, anzi meglio dire donne single con figli. Già, perché non avere un uomo, non è una situazione che si subisce, magari a seguito di un divorzio, ma una scelta. Sono sempre di più le signore che decidono di crearsi una famiglia senza avere un partner e avere un bambino concependolo in modo artificiale. Secondo il professor Michael Chapman, esperto australiano di fecondazione in vitro, negli ultimi vent’anni la tendenza è che sempre più donne in carriera scelgono di diventare mamme con la fecondazione artificiale, ma senza avere un compagno di vita.
Come sapete questa possibilità in Italia non esiste, anche perché la fecondazione non può avvenire nel nostro paese con una donazione di sperma, ma basta superare i confini, pagare, e questa possibilità diventa molti più accessibile.
L’età media di queste mamme single è di 30 anni, secondo i dati raccolti, ma sono anche in molte a essere vicine o aver superato i 40. Per adesso le signore che scelgono questa strada sono circa il 4%, un dato che, forse, può sembrare basso ma che non lo è poi più di tanto. Prima di tutto perché questa tecnica è disponibile da pochi anni e poi perché denuncia un impoverimento dei rapporti e della famiglia.
È giustissimo che le donne siano libere di fare figli, ma avere la presunzione di coprire tutti i ruoli senza difficoltà, forse è troppo. Ritrovarsi a rivestire i compiti di mamma e papà per necessità è un atto di coraggio, per scelta forse di egoismo. Nella vita un bambino può aver bisogno di tutta l’attenzione del mondo e potremmo non essere grado di dargliela. Non sappiamo cosa ci riservi il futuro (malattia, problemi economici) e forse essere in due può rendere il futuro un po’ più stabile, per lui, ma anche per noi. Cosa ne dite, fareste mai la fecondazione in vitro per fare le mamme single?





