Capillari dilatati e vene varicose in gravidanza: soluzioni e rimedi

di Gio Tuzzi Commenta

Vene nodose in gravidanza
Vene varicose

Durante il periodo di gestazione, il corpo femminile tende a subire dei cambiamenti, causati dalle variazioni ormonali, che determinano un aumento del peso corporeo e un aumento del volume del sangue che incidono sulla pressione sanguigna, causando uno stress venoso. Il sangue non riesce a compiere il ritorno venoso con fluidità, in particolare nel suo percorso al cuore; questo causa un ristagno nelle vene in particolare in quelle delle gambe, che tendono a dilatarsi insieme ai capillari. Questa dilatazione, determina la formazione di liquidi che tendono a formarsi proprio a seguito della pressione venosa, determinando gonfiore e pesantezza. Lo stress venoso da gravidanza, determina inoltre la comparsa di vene varicose, che possono diventare dolenti e nodose, oltre che evidenti.

 

Le donne in gravidanza, soffrono di questa problematica a causa dell’aumento di peso, e sono maggiormente esposte a patologie legate alla circolazione. Tre donne su cinque, soffrono di pesantezza alle gambe, vene varicose, capillari dilatati, dolore, diventando cosi più esposte delle donne non gravide al rischio trombosi.

Esistono diversi rimedi per risolvere questo tipo di problematica:

-Praticare costante esercizio fisico per ripristinare il naturale flusso sanguigno verso il cuore;

-Bere molta acqua;

-Cambiare spesso posizione, evitando di stare troppo tempo sedute o in piedi;

-Indossare scarpe comode;

-Indossare calze compressive;

-Effettuare docce fredde per favorire la circolazione sanguigna;

-Sollevare le gambe quando si è in posizione di riposo

L’esercizio fisico, è il primo alleato del benessere, in particolare in gravidanza: sono consigliate lunghe passeggiate all’aperto, il nuoto, una ginnastica dolce, lo yoga e pedalate in piano. Questo specifico esercizio fisico, va effettuato con una certa costanza, dal terzo mese di gravidanza in poi. Durante l’allenamento, è importante non affaticarsi troppo, ma mantenere il livello di allenamento costante, sia per favorire la circolazione che per rafforzare la muscolatura, sia delle gambe che della zona pelvica.

E’ molto importante bere molta acqua, sia per drenare i liquidi, che per favorire l’eliminazione delle tossine. Bere aiuta a idratare il corpo, e favorisce anche il miglioramento della circolazione.

Quando si è in fase di riposo, è molto importante sollevare le gambe al muro, lasciando che la schiena aderisca al pavimento, o semplicemente ponendo dei cuscini sotto le gambe cosi da favorire il ritorno venoso.

Dal punto di vista alimentare, è consigliabile mangiare sano, seguendo un programma alimentare bilanciato a base di vitamine, in particolare ricco di antiossidanti. I frutti rossi sono l’ideale per migliorare la circolazione.

 

Per i capillari dilatati e le vene varicose in gravidanza si possono utilizzare delle calze compressive specifiche, che aiutano ad alleviare il gonfiore e migliorare la circolazione.