Mese ricco di uscite, cinematograficamente parlando, quello di Febbraio. Nel caso in cui abbiate intenzione di portare i vostri figli al cinema non avrete che l’imbarazzo della scelta. Ecco i film per bambini da vedere, in uscita in questi giorni.


Mese ricco di uscite, cinematograficamente parlando, quello di Febbraio. Nel caso in cui abbiate intenzione di portare i vostri figli al cinema non avrete che l’imbarazzo della scelta. Ecco i film per bambini da vedere, in uscita in questi giorni.


Un’amica è in attesa di un bambino o siete voi che aspettate con ansia l’arrivo di una cicogna. Qualunque sia la ragione, questa è l’occasione per organizzare un baby shower, ovvero una festa che festeggia l’arrivo di piccolino. In America è una tradizione cui le mamme non rinuncerebbero mai, mentre nel nostro Paese sta diventando sempre più apprezzato. È l’occasione, infatti, per farsi coccolare e per realizzare una lista nascita.

Ha aperto da pochi giorni ma si è già rivelato essere una novità nel mondo della ristorazione. Si chiama “Mom’s the family bar” ed è un locale a misura di famiglia. Già, perchè al suo interno c’è tutto quello che serva a mamme, papà e cuccioli al seguito, per trascorrere qualche piacevole ora al bar senza l’incubo di dover trovare un posto in cui allattare il proprio bimbo lontano da occhi indiscreti, cambiargli il pannolino o tutte quelle piccoli grandi preoccupazioni che solitamente rendono la permanenza in un locale pubblico decisamente poco rilassante.

La neve rappresenta una grande attrattiva per i bambini di tutte le età. Sono molti coloro i quali in questo periodo dell’anno decidano di trascorrere qualche giorno spensierato con i propri figli in montagna approfittando delle copiose nevicate di questi giorni. Ecco, a questo proposito, le immagini più tenere dei bimbi sulla neve.

Avere un figlio che parla le lingue è un po’ un’ambizione comune, anche se dovrebbe essere un po’ più che un’ambizione, dovrebbe essere obbligatorio per il futuro. Detto ciò tra imparare più idiomi ed essere bilingue sono cose diverse. Il bilinguismo è sicuramente una risorsa importante, perché stimola i ragionamenti veloci, mantiene il cervello più giovane oltre a essere una risorsa.
Le amicizie rappresentano una delle prime e più importanti risorse del bambino. Esse si rivelano fondamentali per il suo benessere psicofisico e per la sua crescita. Presuppongono e favoriscono il confronto, migliorano l’autostima e fanno si che il piccolo faccia nuove esperienze sperimentandole anche attraverso gli occhi dei propri compagnetti. Esse diventano più solide intorno all’ultimo anno della scuola materna e di intensificano con l’arrivo alle elementari.

Intrattenere i bambini non è sempre facile, soprattutto in inverno. La brutta stagione non ci permette di sfruttare gli spazi aperti, nel Nord Italia in modo particolare, e a volte è davvero dura arrivare a sera facendo qualcosa di costruttivo. E così abbiamo pensato a 10 idee, i giochi più divertenti, con cui impegnare il tempo libero a casa. Scopriamole insieme:

L’Italia è un Paese destinato a diventare sempre più vecchio. Il motivo? Sono in netto calo le nascite. È un calo netto e che tutta la popolazione, per la prima volta, infatti, anche le mamme straniere. Nel 2014 ci sono state cinquemila neonati in meno rispetto all’anno. Questo è quanto denuncia l’Istat in un rapporto in cui sono stimati gli andamenti nel 2014 e in cui si sottolinea che il tasso di natalità è «insufficiente a garantire il necessario ricambio generazionale».

Vi è mai capitato di vedere vostro figlio parlare da solo rivolgendosi ad un invisibile compagno di giochi? Cosa molto frequente nei bimbi tra i 2 ed i 5 anni, anche se può prolungarsi fino ai 7-8, non si tratta di un fenomeno preoccupante ma del tanto misterioso amico immaginario. Esso non è altro che una creazione, peraltro positiva, dell’immaginazione dei bambini. Si tratta di un atteggiamento comune durante questa fascia di età e non temete, perchè per loro è solo un gioco. Esso rappresenta per i bambini quasi una presenza confortante, compare magicamente sia durante i giochi che poco prima della nanna.

Perdere un bambino è uno degli aventi più angoscianti per un genitore, ma capita. E purtroppo capita spesso. Ci sono i piccoli che sfuggono di mano nei supermercati o nei centri commerciali, piccoli che si allontano per la strada. Carnevale è uno di quegli eventi in cui è facile smarrirsi. Tantissima gente, magari in maschera, i carri, le stelle filanti e in un attimo il nostro bimbo sembra svanito. C’è un valido strumento per ritrovarlo: braccialetti SOS Infoband. Che ne pensate? E’ sufficiente una targhetta al polso per non perdere il proprio figlio nel caos. Il nostro cucciolo non è un animale domestico.

Il Museo dei Bambini vi aspetta per festeggiare il Carnevale, che quest’anno ha in programma un originale laboratorio dal titolo “Il Carnevale degli animali”: i giovani ospiti del Museo saranno invitati a percorrere i vari ambienti del Santa Maria della Scala – dal Museo Archeologico fino alla collezione permanente del Museo d’arte per bambini – alla ricerca degli animali che “popolano” il complesso.

Anche quest’anno Gardaland Sea Life Aquarium si prepara per accogliere grandi e bambini in occasione del prossimo Carnevale in uno scenario suggestivo e di grande interess, appositamente allestito a festa per l’occasione con tanto di festoni, stelle filanti, palloncini colorati ed una serie infinita di maschere. Nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 febbraio, a partire dalle 10.00 del mattino e fino alle ore 16.00, i bimbi con età inferiore ai 12 anni che si presenteranno in maschera all’ingresso potranno entrare usufruendo di uno sconto a loro dedicato.

Il Carnevale di Venezia è una delle feste di Carnevale più belle e spettacoli d’Italia. Arriva gente da tutto il Mondo per assistere alle sfilate dei carri e soprattutto per vedere le meravigliose maschere veneziane. Se avete dei bambini e volete davvero fargli un regalo che non potranno dimenticare, potreste portarli a Venezia in questi giorni. Ci sono infatti diversi eventi dedicati ai piccolini.
