Perugia, muore bimbo di 11 mesi lasciato solo in auto

A pochi giorni dalla tragedia della piccola Elena Petrizzi, la bambina di 22 mesi dimenticata in auto dal padre e morta dopo 4 giorni di coma all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, un fatto analogo sconvolge la provincia di Perugia.

E’ successo ieri mattina a Passignano sul Trasimeno, dove un bambino di appena 11 mesi di nome Jacopo è rimasto solo in auto mentre il padre era a lavoro in un club velico. Sarà l’autopsia disposta dal pm Mario Formisano a chiarire le cause del decesso anche se l’esito appare analogo a quello della piccola Elena.

Squinkies: novità giocattoli elastici 2011

La moda dei “micro” giocattoli sta dilagando. Tutto sta diventando pocket per giocare ovunque e per essere i giostrai di un mondo piccolo e colorato. L’ultima novità dell’estate 2001 sono i Squinkies, un “esercito” buono popolato da animaletti, bimbi, castelli e fatine alti solo centimetro, chiusi in sfere perlate di due centimetri e mezzo. I pupazzetti piacciono perchè sono gommosi, flessibili, elastici, e schiacciabili. Sono oltre cento i personaggi che animano il mondo di Squinkies e diverse ambientazioni: la casa, la pasticceria, il distributore, la teiera, il palazzo.

Gli Squinkies hanno letteralmente invaso gli Stati Uniti anche per la loro possibilità di trasformarsi in top per matite, monili per bracciali e anelli. Gli Squinkies sono paricolarmente amati in America, tanto che hanno vinto il premio Girl Toy of the Year 2011, l’award di Toy Industry Association assegnato a New York di recente. Gli Squinkies sono stati creati da una piccola azienda chiamata Blip Toys che è riuscita a vendere oltre 100 milioni di pezzi in 90 paesi nel mondo.

In Italia nascono pochissimi bambini, nel 2010 tasso di natalità ai minimi

Che le donne italiane non fossero particolarmente prolifiche lo sapevamo; già da diversi anni infatti nel nostro paese nascono pochi bambini. La notizia è che mentre fino a qualche tempo fa ci pensavano le donne provenienti da altri paesi ad innalzare i numeri francamente deprimenti dell’italico tasso di natalità, adesso non è più così e lo stop alle nascite sta assumendo dimensioni preoccupanti.

Questo secondo i dati diffusi di recente dall’Istat attraverso il “Bilancio demografico nazionale 2010”, che denuncia, nell’anno in questione, il tasso di natalità più basso del decennio con settemila nuovi nati in meno rispetto agli anni precedenti. La contrazione delle nascite sarebbe legata, ma è solo un’ipotesi, alla crisi economica che ha investito il paese e che sarebbe alla base anche della diminuzione delle unioni matrimoniali e dell’aumento delle coppie di fatto.

Telecamere negli asili: favorevoli o contrari?


Dopo i casi di maltrattamenti su bambini agli asili nido Cip e Ciop di Pistoia e recentemente al Primi passi di Casarile, in provincia di Milano, si prospetta il ritorno al dibattito dell‘istallazione di telecamere a circuito chiuso all’interno delle strutture educative destinate ai bambini di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni.

Nulla trapela dagli schieramenti politici che tra elezioni amministrative e referendum sembrano monopolizzare l’opinione pubblica su altri temi d’attualità. E anche la voce del web sembra assopita, la stessa capace di scatenare un tam tam con Facebook e Twitter che ha coinvolto l’Egitto in una sommossa popolare di proporzioni epocali.

Queste però, non mi sembravano ragioni valevoli per non condividere un dubbio che in questo momento potrebbe turbare tante mamme che questa mattina hanno mandato i figli all’asilo: se ci fossero le telecamere di sorveglianza, vi sentireste più tranquille?

Chiara Sciarrini: madre e moglie coraggio

http://www.youtube.com/watch?v=t3fPZ2tzQN4

Voglio urlare al mondo intere l’amore del mio compagno verso la figlia, padre esemplare. Quello che è successo a Lucio può capitare a ognuno di noi perchè non ci si ferma mai e lui non si fermava, perché si preoccupava di me e della mia gravidanza e della piccola Elena. Tutto doveva essere perfetto e io non mi dovevo preoccupare: lui doveva accompagnare Elena aal’asilo e io rimanere a casa a riposare e intanto intorno a tutto questo c’era da pensare al lavoro, alle responsabilità, alla casa appena costruita, eccetera eccetera. Io non ho mai – e ci tengo a dire questo – accusato Lucio e mai lo farò perchè lui non è colpevole di niente e lo sottolineo questo. Elena adorava il suo papà, la prima parola di Elena è stata papà…

A rompere il silenzio è Chiara Sciarrini, la madre di Elena Petrizzi, la bambina di 22 mesi dimenticata in auto dal padre e morta dopo 4 giorni di coma all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.

Autostima del bambino: dote innata o risultato dell’educazione?

L’autostima nel bambino, ovvero la fiducia nelle proprie possibilità è il seme che da adulto gli permetterà di trovare un adeguato ruolo nella società ed è quindi importate che i genitori educhino già dai primi anni di vita questa capacità.

La prima regola del buon genitore è amare il figlio incondizionatamente. Al di là delle sue capacità, delle sue qualità, del suo carattere, il bambino deve sapere di poter contare sulla fiducia e l’amore di mamma e papà.

I nonni rendono i nipoti più longevi

Tutti i genitori lo sanno: i nonni sono molto importanti nella vita dei bambini e sono fondamentali per la loro crescita psico-fisica. In passato, esisteva la cosiddetta famiglia allargata: genitori, figli, nonni, zii, vivevano tutti sotto lo stesso tetto. Oggi, invece, la famiglia si è trasformata e per diversi motivi si  è ristretta al solo nucleo essenziale. Resta, però, invariata l’importanza dei nonni nella vita dei bambini e, inutile negarlo, anche in quella di mamma e papà.

Chi di voi, care mamme, non ha fatto ricorso, almeno una volta, all’aiuto dei nonni per tenere a bada i propri bambini? I nonni accudiscono con amore i nipotini, giocano con loro, li accompagnano a scuola e, udite udite, contribuiscono a farli vivere più a lungo. Secondo uno studio australiano,infatti, trascorrere regolarmente del tempo con i nonni renderebbe i nipoti più longevi.

Ormone della crescita: fantasia o terapia?

Farà diventare più alti? Omologherà la popolazione femminile intorno al metro e settanta e quella maschile intorno al metro e ottantacinque? Farà rimanere giovani?

Come per ogni nuova scoperta, sull’ormone della crescita se ne dicono di tutti i colori. Anche per questo la A.Fa. Doc onlus (associazione no profit per le patologie il cui denominatore comune è proprio l’ormone della crescita) ha promosso per il 21 e 22 maggio di questo 2011, la Giornata Mondiale per la Sensibilizzazione sull’Ormone della Crescita.

Era necessaria una giornata mondiale sul tema per livellare dicerie e fantasiose ipotesi sugli effetti dell’ormone della crescita?

Origami per bambini: il gatto

Quando ero bambina mi divertivo molto a giocare con la carta ed in particolare mi appassionava tantissimo vedere mio zio che, da bravo imbianchivo, realizzava, con fogli di giornale, cappelli di carta che poi, puntualmente, mi regalava. Ancora oggi, memore della mia infanzia,  mi piace pasticciare con la carta e sperimentare, con più o meno successo, diversi modelli di origami. Con il termine origami si indica una tecnica orientale per piegare la carta ( dal giapponese ori= piegare e kami= carta) e realizzare oggetti di molte forme e dimensioni, senza l’ausilio di forbici  o colla. Si tratta di un’arte davvero straordinaria che, grazie ai suoi diversi livelli di difficoltà, si addice un po’ a tutti: grandi e piccini.

Oggi, care, mamme, ho scelto per voi un modello semplice e grazioso di origami che potrete proporre ai vostri bambini per coinvolgerli in questa divertente attività creativa e per stimolare la loro fantasia e la loro manualità: il gatto. Vediamo insieme, passo dopo passo, come realizzare un origami a forma di gatto.

Leggere al bambino: un investimento per il suo futuro

Leggere ad alta voce è un investimento per il bambino, forse più di mettere sul suo conto in banca un bel gruzzolo di denaro.

Non sono solo studi scientifici a sostenerlo, ma anche l’esperienza di associazioni che su questa questione si impegnano da anni.

Il progetto no-profit Nati per leggere, per esempio, non è nuovo, è stato lanciato da più di dodici anni da psicologi, pediatri e bibliotecari per promuovere la lettura ad alta voce ai bambini sin dai primi 6 mesi di vita.

Oggi si può dire che leggere ad alta voce ad un bambino significa innanzitutto abituarlo a distinguere tra le parole, riconoscere la loro musicalità e perchè no, innamorarsi di essa.

Sindrome di Silver Russell: adulti in un corpo da fanciullo


Ero a fare zapping in tv quando mi sono imbattuta nella puntata di Plastik Ultrabellezza che affrontava l’episodio di un’operazione di chirurgia estetica su una ragazza di 27 anni di nome Veronica affetta dalla sindrome di Silver Russell che desiderava cambiare quei connotati che la facevano assomigliare a una bambina.

Ma cos’è precisamente la sindrome di Silver Russell? La sindrome di Silver Russel è una malattia genetica rara descritta per la prima volta nel 1953 da Henry Silver e nel 1954 da Alexander Russell, caratterizzata, fin dalle prime fasi di sviluppo da crescita scarsa, bassa statura, basso peso alla nascita, spesso asimetria del corpo e degli arti e un’aspetto infantile nel volto. Le capacità intellettive sono normali, tavvolta però accompagnate da difficoltà di apprendimento, oltre ad alcuni riflessi psicologici dovuti all’aspetto fisico che possono riguardare l’autostima e l’emotività.

Mamme permissive o mamme tigri?

Sembra proprio che per tirare su dei bravi ragazzi non sia necessario dare loro addosso sin dall’infanzia con regole, sport, lezioni di musica e buone letture; niente rimbrotti per il troppo tempo passato davanti alla tv o al computer o per lo smodato desiderio di pizze e gelati.

A sostenerlo è lo psicologo ed economista della Geoge Mason Univerity Bryan Caplan, che smentisce così la dottrina della mamme tigri diffusa solo un anno fa dalla docente di diritto cinese, naturalizzata americana, Amy Chua che ammoniva le famiglie occidentali circa il loro presunto eccessivo permessivismo che avrebbe fatto dei loro figli adolescenti degli autentici rammolliti.

Nuovi consigli pediatrici per bambini e adolescenti

L’iniziativa Medicochattando è stata lanciata da un gruppo di pediatri riuniti a Tel Aviv per promuovere raccomandazioni sulle cure primarie a livello globale.

La proposta di Medicochattando sembra buona: creare un filo di fiducia tra soggetti e medici da poter tessere via chat, sulle cure primarie a livello globale (On pediatric primary care), sostenute dal modello psicoterapeutico del medico Donald Wilson.

Le mamme di gemelli sono più longeve e fertili

Le donne, mamme di gemelli, sono più fertili e più longeve. E’ questa la conclusione a cui è giunto uno studio condotto dall’Università dello Utah di Salt Lake City, negli Stati Uniti. I gemelli, purchè avuti naturalmente senza il ricorso a terapie o tecniche di fecondazione assistita, sarebbero, dunque, un toccasana per le loro mamme. Secondo lo studio americano, pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, le donne che mettono al mondo dei gemelli sono più fertili e vivono più a lungo: questo, però, non significa che lo diventano in seguito alla nascita dei gemelli ma che le donne più sane e più forti dal punto di vista fisico, hanno maggiori probabilità di concepire gemelli.

Nello specifico, l’equipe di ricercatori, guidata dal dottor Ken R. Smith, ha analizzato i dati di 58.786 donne sposate e in menopausa, vissute nel territorio dello Utah tra il 1807 e il 1899 e che hanno raggiunto almeno i 50 anni di età.