Il neonato insegna alla neomamma come accudirlo

di Redazione 2

Stringere tra le braccia il proprio bambino è una gioia enorme, ma fa anche paura. Non so se avete provato questo brivido. Succede a molte donne di sentirsi inopportune e non all’altezza del compito. All’improvviso arriva un esserino che ha bisogno di te per tutto. E tu non sai come comportarti, come interpretare i suoi messaggi.  Ha davvero fame o ha male da qualche parte? E’ giusto che dorma così tanto, sta respirando? Perché piange?

Ci sono neomamme che si chiedono pure: “Ma lo abbraccio nel modo giusto?”. Insomma, tutto sembra difficile e impegnativo. Ecco perché molte donne si buttano sui classici manuali dedicati alla puericultura o chiedono aiuto alla loro mamma, la nonna. Un nuovo studio, però, ha dimostrato che l’insegnante migliore è il bambino stesso.

A sostenere questa tesi sono i ricercatori dell’Università di Chicago (Usa), convinti che il miglior maestro per le neomamme è proprio il loro figlio. È lui che ci fa sapere che cosa dobbiamo fare, che ci insegna a prenderci cura della sua personcina. Bisogna solo imparare a capirsi. Per tutte le informazioni di base, invece, negli ospedali ci sono ostetriche e infermiere specializzate che insegnano ai genitori le nozioni base: come lavarlo, come mettere il pannolino, come tenergli la testa, ecc. Victor Bernstein, ricercatore associato presso la School of Social Service Administration, ha commentato:

Le madri non sono solo importanti per i loro figli, ma i bambini sono molto importanti per le loro madri e ci piace pensare ai bambini come “miracoli ordinari”.

Che ne dite, è bella la definizione di miracoli ordinari? Proprio nei primi giorni di vita le donne imparano a sostenere i loro piccoli: è un percorso a volte in salita, a volte in discesa. Non c’è nulla da fare, non esistono testi: bisogna imparare sul campo. E’ così da sempre!

[Fonte: LaStampa]