risotto, festa di hallowee, halloween,,Jack-o'-lanterns

Halloween: storia, significato e qualche polemica

festa di halloween

Festeggiare la notte di Halloween il 31 ottobre è una tradizione che, ormai da diversi anni, sta prendendo piede anche in Italia: anche se non sono molti i bambini che vanno a bussare di porta in porta chiedendo “Trick or treat” (dolcetto o scherzetto), è abbastanza comune che in questa occasione i nostri bimbi partecipino a feste o eventi, opportunamente truccati e mascherati: una sorta di Carnevale a tema mostruoso.

Lo stress preconcezionale aumenta la possibilità di avere figlie femmine

Ci sono delle notizie curiose che vanno prese con senso critico e ironia. Questa è una di quelle. Secondo lo studio condotto dal Department of Public Health della Oxford University le donne che soffrono di stress hanno maggiori problemi a restare incinta. E fin qui nulla di nuova. Quello che sorprende è che questi esperti hanno inoltre notato che queste signore hanno maggiori possibilità di avere delle bambine.

Embrioni umani congelati, vietata la distruzione a fini “commerciali”

Il dibattito sull’impiego di cellule staminali allo scopo di mettere a punto cure efficaci per la lotta a patologie contro le quali attualmente si può poco o nulla è probabilmente destinato a non esaurirsi mai. Ad infuocarlo poi, in questi giorni, è arrivata una sentenza emessa dalla Corte di giustizia della Unione Europea che stabilisce il divieto di brevettare medicinali ricavati da cellule staminali se per fare ciò ci si avvale di tecniche che prevedono la distruzione di embrioni umani.

La Corte europea è giunta a questa decisione dopo essere stata chiamata ad esprimersi su un trattamento per la cura del Morbo di Parkinson brevettato, nell’ormai lontano 1997, dal ricercatore tedesco Oliver Brustle e fondato sull’utilizzo di cellule ricavate da cellule staminali embrionali a circa cinque giorni dalla fecondazione, ad uno stadio, cioè, quello di blastocisti, al quale, secondo il medico tedesco, non si può ancora parlare di embrione umano.

Asilo Cip e Ciop: bambina di 3 anni anoressica

Domani ci sarà l’udienza in primo grado della vicenda che ha coinvolto due insegnanti dell’asilo nido Cip e Ciop di Pistoia accusate di matrattamenti nei confronti dei bambini. Le accuse sono pesanti come un macigno, supportate dalle prove schiaccianti delle telecamere istallate dalle forze dell’ordine. Il Pm ha chiesto condanne per lesioni gravi (e non gravissime come aveva chiesto la parte civile).

Pannolini lavabili all’asilo nido Arcobaleno di Certaldo (FI)

Si chiameranno “Babygreen”, ovvero “bambini verdi”, cioè “ecologici”. Se non proprio loro, almeno i loro “cambi” lo saranno. Dalle prossime settimane infatti, dopo una prima fase di sperimentazione “a domicilio” e una seconda durante la quale le educatrici del nido potevano accogliere i bambini che le famiglie decidevano volontariamente di cambiare così, 20 bambini su 54 dell’asilo nido Arcobaleno di Certaldo, in provincia di Firenze, verranno regolarmente cambiati ogni giorno con il pannolino ecologico, un pannolino composto da mutandina esterna in tessuto, che serve a contenere il pannolino vero e proprio, e pannolino di cotone spugnoso con all’interno una specie di assorbente dello stesso materiale (tutti lavabili) e una salvietta assorbente usa e getta.

Nomi strani ai bambini: il 10% dei genitori si pente della scelta

Quante volte abbiamo sentito di genitori che hanno dato ai loro bambini nomi strani? E quante volte abbiamo conosciuto all’asilo o alle elementari un amichetto del nostro bambino con un nome americano o che ricordava un frutto, un paese, un profumo? È la moda degli ultimi anni e i vip di casa nostra, ma anche di Hollywood in materia hanno dettato legge. Peccato, poi che qualche genitore avventato, dopo qualche anno, si sia pentito di aver copiato lo “pseudo divo” del momento.

Carla Bruni è mamma?


Carla Bruni, show girl naturalizzata francese eterza moglie dell’attuale Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è finalmente mamma! Almeno questo è quello che attendiamo da giorni, ma finora nessuna notizia ufficiale a riguardo. Da quando Carla Bruni è rimasta incinta non si è fatto che fare di tutto un mistero, anzi un’affare di stato.  Alla Bbc ha confessato che il marito l’ha conquistata parlandole dei fiori… quante margherite dovremmo sfogliare per un “E’ Nato”, “Non è Nato”…?

parto in galleria Marni Kotak

New York, artista americana partorirà in pubblico

parto in galleria Marni Kotak

Il parto: una nuova vita che scivola fuori dalle tue profondità più calde e vede per la prima volta la luce attraverso il tuo corpo. Possiamo immaginare un momento più intenso, meraviglioso ed intimo per una donna? Ecco, sull’aggettivo “intimo” Marni Kotak, artista statunitense, sembra non essere affatto d’accordo.

Blogger anonima mangia un anno in una mensa per bambini e racconta..

Per un anno, un blogger anonimo, con lo pseudonimo di signora D., ha pranzato con gli studenti di una scuola elementare di Chicago, Illinois.

A dispetto delle decisioni prese in Nord Italia sul piatto unico nelle mense scolastiche, sul vassoio arancione della scuola di Chicago la signora D si è cibata dai bagel dogs ai polpettoni giallastri, dai bastoncini di pesce al pollo, da lei paragonabile a “schizzi di schiuma di pollo” (chissà cosa avrà voluto dire!?)

La sua missione era quella di fare una cronaca fedele sul suo blog della qualità di cibo fornita ai ragazzi.

Preeclampsia, a causarla sarebbe una battaglia tra utero e placenta

Secondo uno studio condotto presso L’Università di Yale la preeclampsia sarebbe causata da una guerra tra utero e placenta che cercano, l’uno di contenere le dimensioni del bimbo, l’altra di aumentarle. Più precisamente, secondo gli autori, lo sviluppo di questo pericoloso disturbo avrebbe a che vedere con l’azione delle cellule del trofoblasto, tessuto che da origine alla placenta e assolve la funzione di nutrire l’embrione, che hanno il compito di aumentare il flusso di sangue verso la placenta stessa.

In una gravidanza normale però l’organismo materno si opporrebbe a questo flusso per garantire la propria sopravvivenza mettendo in allerta i linfociti, cellule che vanno alla ricerca dei trofoblasti per distruggerli e impedire che concorrano all’aumento delle dimensioni del bambino.

A 15 mesi i bambini sanno già distinguere tra bene e male

 

Il bambino non ha la percezione del pericolo e di cosa sia giusto e cosa no. Questo è quello che pensano molti genitori ansiosi, ma non è totalmente vero. Ci tengo a mettere l’accento sulla parola “totalmente” perché lo studio di cui sto per parlarvi sostiene che i piccoli a 15 mesi abbiano già abbastanza chiara la differenza tra bene e male. Sono però dell’idea che queste teorie, come sempre, vadano prese con le pinze e non debbano farci calare la soglia di attenzione.

Cartoni veloci? Bambini più lenti!

I cartoni in cui i protagonisti si muovono troppo velocemente rallentano le capacità esecutive dei bambini. Ad affermarlo è un gruppo di studiosi dell’Università della Virginia che ha effettuato uno studio, pubblicato su Pediatrics, su un campione di 60 bimbi di appena quattro anni di età.

In particolare, sembra che dopo soli nove minuti passati a guardare un noto cartone i cui personaggi si muovono cinque volte più veloce del normale, i bambini non erano in grado di eseguire in maniera adeguata un test di disegno perchè, ad esempio, incapaci di seguire le indicazioni che venivano date loro.

Gli stessi bambini poi si mostravano troppo impazienti di portare a termine il compito che era stato loro assegnato o, quel che è peggio secondo me, si mostravano poco motivati ad eseguirlo.

Steve Jobs, padre assente. Mamme Nobel per la Pace, presenti!

Da tempo si fa un gran parlare di mamme che lavorano, di quali conseguenze provochi il loro mancare da casa, di come possano crescere i bambini senza la loro presenza di angelo del focolare.

Della figura del padre invece se ne parla molto meno: è molto più normale che un padre lavori e manchi più spesso da casa.

Da qualche giorno è morto Steve Jobs, il fondatore della Apple. Un capo azienda geniale, intraprendente, un uomo di successo, ma, a quanto pare, un padre che in famiglia non ci ha messo lo stesso impegno.