Asilo Cip e Ciop: bambina di 3 anni anoressica

di Giulia Ferri Commenta

Domani ci sarà l’udienza in primo grado della vicenda che ha coinvolto due insegnanti dell’asilo nido Cip e Ciop di Pistoia accusate di matrattamenti nei confronti dei bambini. Le accuse sono pesanti come un macigno, supportate dalle prove schiaccianti delle telecamere istallate dalle forze dell’ordine. Il Pm ha chiesto condanne per lesioni gravi (e non gravissime come aveva chiesto la parte civile).

Dalla perizia depositata dalla parte civile emerge un quadro devastante: 15 bambini su 18 hanno riportatato lesioni psichiche gravi, tra queste il caso più sconcertante è quello di una bambina che all’età di 3 anni rifiuta il cibo in conseguenza dei maltrattamenti. La sua curva di crescita si sarebbe arrestata, insomma soffrirebbe di anoressia.

Domani ci sarà l’udienza del giudice che in primo grado dovrà pronunciarsi sui fatti contastati dal Pm alle maestre dell’asilo Cip e Ciop, vi raccontiamo cosa è accaduto. Nel dicembre del 2009, dopo diverse segnalazioni e sospetti, vengono istallate, all’insaputa degli operatori scolastici, alcune telecamere da parte delle forze dell’ordine per verificare se nei comportamenti delle maestre ci fossero dei maltrattamenti all’indirizzo dei bambini che frequentavano l’asilo nido.

La prova schiacciante dei filmati mostra delle immagini agghiaccianti: in modo sistematico, i bambini vengono picchiati, chiusi per ore al buio in bagno o fuori dalle aule al freddo, costretti a stare fermi e in silenzio e a mangiare il cibo vomitato. Gli agenti decidono di intervenire e di arrestare le maestre in flagranza di reato. Ma dalle indagini successive è stato ipotizzato che anche la cuoca partecipasse ai maltrattamenti, costringendo i bambini amangiare il cibo ancora bollente.

Come da prassi, il Pm ha indagato anche una funzionaria del Comune. A tal proposito il Sindaco di Pistoia si è detto fiducioso che, nel corso del procedimento, la funzionaria potrà dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati, ribadendo la fiducia a tutto il personale dei servizi educativi del Comune. Ma si è detto anche turbato del quadro emerso dalle perizie psicologiche sui bambini.

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