
La scuola è finita e i nostri bambini, come sempre, sono pieni di compiti. Ma è giusto che stiano sui libri anche in estate o sarebbe meglio lasciarli liberi di divertirsi? Ci sono teorie diverse e spesso insegnati e pediatri sono su fronti opposti.

La scuola è finita e i nostri bambini, come sempre, sono pieni di compiti. Ma è giusto che stiano sui libri anche in estate o sarebbe meglio lasciarli liberi di divertirsi? Ci sono teorie diverse e spesso insegnati e pediatri sono su fronti opposti.

Prima di dare da mangiare ai nostri piccoli dobbiamo assicurarci che tutti gli alimenti che compongono la pietanza siano ben cotti; sappiamo molto bene infatti quali e quante insidie si nascondano dietro i cibi crudi. Ma quale metodo di cottura è più indicato? Quale ci mette al riparo dal rischio di sviluppo di sostanze nocive e/o dalla perdita di nutrienti essenziali?
Torniamo a parlare di Obesità infantile in Europa e in particolare in Italia con i dati forniti al 67° Congresso SIP Società Italiana di Pediatria. Un fenomeno che colpisce i bambini soprattutto in età compresa dai 7-8 anni sebbene le cause vanno ricercate fin dai primi giorni di vita, nel caso di somministrazione di latte artificiale iper-proteico e dopo i sei mesi di vita con il latte vaccino.

Il parto è un’esperienza unica, intima ed indimenticabile che coinvolge e stravolge la vita di mamma e papà. La nascita di un figlio, a dispetto di quello che comunemente si è portati a credere, non è un evento ad appannaggio esclusivo delle donne. Anche gli uomini, infatti, hanno conquistato negli ultimi anni un ruolo importante di sostegno e assistenza alle future mamme. Sono sempre più numerosi i papà che scelgono di assistere le proprie mogli durante il travaglio e di entrare in sala parto per partecipare attivamente alla nascita del proprio bambino.

Adolescenza: tema che mai metterà d’accordo genitori e figli, problemi dovuti a una fase di transizione tra la pubertà e il divenire adulti che non sempre sono riconducibili a uno stato di inquietudine e di egocentrismo da parte dei giovani, ma che spesso sottintende a una mancanza di stimoli da parte dei genitori.

Genitori, si sa, non si nasce ma si diventa. Quello della genitorialità è un cammino lungo e puntellato di difficoltà ed insicurezze. Sono molte, infatti, le paure e le ansie che i neo genitori, soprattutto se alla prima esperienza, sperimentano. Anche i gesti più banali, che potrebbero sembrare scontati, come il tenere in braccio il neonato, possono far comparire preoccupazioni ed incertezze nei genitori. Prendere in braccio il proprio bimbo è, senza dubbio, un’esperienza unica: è un gesto naturale, intimo ed istintivo.

Lasciare il bambino con la nonna per andare al lavoro e trovarsi a fare i conti con un altro problema. Il nostro piccolino (o la nostra piccolina) non si vuole staccare dai nonni e tutte le volte che lo si va a recuperare, punta i piedi e non ne vuole sapere di tornare a casa. I tentativi di convincerlo servono davvero a poco e per le mamme è così doloroso sentirsi rifiutate proprio dal proprio figlio.

Quella degli origami è un’arte molto antica e diffusa che consiste nel realizzare una figura (animali, oggetti, persone) partendo da un semplicissimo foglio di carta. E’ una tecnica che regala molte soddisfazioni ma che richiede molta pazienza e precisione. Nonostante questo, si addice anche ai più piccoli. Esistono, infatti, diversi gradi di difficoltà nel realizzare gli origami: ci sono origami semplici e origami molto complessi. Qui su Tuttomamma, da qualche settimana, ci abbiamo aperto la rubrica degli origami dove vengono proposti origami semplici e facili da realizzare in poche mosse.
Tra le patologie che mettono a rischio la gravidanza, la gestosi o preeclampsia sembra essere tra le più pericolose. Per questo i medici sostengono che sia fondamentale tenerla sotto controllo, considerando che i rischi maggiori si registrano in caso di gravidanza gemellare e di prima gravidanza.

È il dolce più amato al mondo e i bambini ne sono davvero ghiotti. Ovviamente, sto parlando della Torta di Mele, che oggi – vista la bella stagione – vi presento in versione budino. Come sempre si tratta di una ricetta di Benedetta Parodi, tratta dalla sua famosa rubrica di cucina Cotto e Mangiato. È ideale nei periodi caldi, perché va mangiata fredda e sostituisce la classica merenda.

Latte artificiale, neonati, obesità infantile e indicazioni del 67° Congresso della Società Italiana Pediatria che avverte: se più di un ragazzino su 3 è in sovrappeso e 4 mamme siu 10 sembra non accorgersene, la causa è da ricercare nell’alimentazione fin dai suoi primi giorni di vita.
http://www.youtube.com/watch?v=048Q-g7RkUM
Manca davvero molto poco all’arrivo dell’estate e i bambini sono già in fermento. Le scuole fra qualche giorno finiranno e i bambini avranno molto più tempo da dedicare ai loro passatempi preferiti. Un modo carino e divertente per trascorrere del tempo in compagnia è, senza dubbio, quello di cantare delle canzoncine. Oggi, care mamme, ho scelto per voi e per i vostri bambini una canzone davvero carina dedicata all’estate. Sicuramente, qualcuna di voi la conoscerà già perché ha partecipato alla 33° edizione dello Zecchino d’Oro (1990).

Capita spesso di avere mal di pancia in estate. Purtroppo il clima caldo e i repentini sbalzi di temperatura non aiutano. Oggi cerchiamo di capire come aiutare i bambini e soprattutto come prevenire questo fastidioso disturbo. Prima di tutto ci concentreremo su quelli che sono malanni passeggeri (di solito durano al massimo un paio di giorni) e non hanno una causa virale. Vorrei inoltre precisare un altro punto: non è il caldo il colpevole, ma lo stile di vita che si assume o magari le scelte alimentari che si fanno in questo periodo.

Obesità infantile in Italia. Dal 67° Congresso della Società Italiana Pediatria inizia la crociata contro l’obesità infantile, una patologia subdola che trae spesso in inganno i genitori che contenti dei loro figli “rosei e paffutelli” non si pongono la domanda che il figlio sia precocemente a rischio obesità.
Il Progetto MiVoglioBene stabilisce 10 regole per prevenire il rischio obesità. Vediamole.