
Penso di poterlo affermare con ragionevole certezza: ogni futura mamma desidera che il proprio parto proceda secondo un determinato copione. Molto probabilmente, immaginiamo di avvertire le prime contrazioni, di riconoscerle come quelle “buone” (ovvero quelle che ci avvisano che il momento è davvero arrivato), di prendere la nostra bella valigetta preparata con il giusto anticipo e di arrivare rapidamente in ospedale, dove potremo affidarci con tranquillità agli “addetti ai lavori”. Ecco, non sempre va così.