Filastrocche sull’autunno

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L’estate è finita ormai da un pezzo, cedendo il posto all’autunno. Il clima più freddo e le giornate più corte spingono mamme e bambini a trascorrere più tempo in casa, al caldo. Un modo divertente ed istruttivo per intrattenere i bambini nei pomeriggi d’autunno è quello di giocare con le parole e, in particolare, con le filastrocche. Oggi, care mamme, ho scelto per voi e i vostri piccoli alcune filastrocche dedicate proprio alla stagione autunnale.

L’ultima foglia ( di M.L. Giraldo, Rime per tutto l’anno, Giunti)

Da un brullo rametto
cade l’ultima foglia.
La natura si spoglia
prima di andare a letto.

 

Foglie gialle (di Trilussa)

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?

Filastrocca dell’autunno (di Domenico Volpi)

Filastrocca vola vola,
in autunno torni a scuola.
Nuovo nuovo il grembiulino!
Nell’astuccio del bambino
sono lunghe le matite
non ancora temperate.
Son le pagine ancor bianche,
sono i fogli senza orecchie.

Ma le piante sono stanche,
ed i rami sembran secchi.
Che succede là di fuori?
Son cadute via le foglie.
Ora un bimbo le raccoglie,
colleziona quei colori:
verdino, giallo, marrone,
viola, rossiccio mattone….

Dal riccio esce la castagna
s’addormenta la campagna.
Sono il mosto dentro ai tini
forma allegro buoni vini.

Nella festa di Ognissanti
vanno auguri a tutti quanti.
Quando inizia poi l’Avvento
aspettiamo il grande evento:
dopo l’epoca autunnale
vien l’Inverno con Natal.

Girotondo dell’autunno (da L’Arca di Noè ediz. Leonardo)

Giro giro, giro tondo
l’autunno è in tutto il mondo.
Sotto gli alberi giganti
i funghi sono tanti.
Ci son sulle montagne
le noci e le castagne
e poi nella pianura
c’è  l’uva ben matura.
Vi sono i bei frutteti
che tutti fanno lieti
mele e pere succose
per le bimbe golose.

Che ve ne pare, ragazze? Carine, vero?

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