Separazione madre bambino dopo il parto, il neonato si stressa

di Redazione 1

Non c’è ospedale o clinica in cui la madre e il suo bambino appena venuto al mondo non vengano separati almeno per qualche ora al giorno. Infatti, subito dopo il parto, mentre medici e infermieri si occupano della neomamma, il piccolo viene preso in consegna dalla nursery dove la puericultrice si occuperà di dargli una pulitina e il neonatologo farà i primi controlli per assicurarsi che vada tutto bene.

La scena si ripete anche nei successivi giorni di permanenza prima del ritorno a casa e in alcune cliniche, ma adesso non credo succeda più, i piccoli vengono tenuti in nursery anche durante la notte. Eventi assolutamente ordinari, che chiunque abbia messo al mondo un figlio, ha vissuto e che però sembra che stressino il bambino.

A sostenerlo è uno studio pubblicato su Biological Psychiatry, condotto all’Università di Città del Capo (Sud Africa) da un team di ricercatori coordinati dal dottor Barak E. Morgan. Obiettivo degli studiosi valutare se e in che modo la pratica di separare il neonato dalla propria madre per qualche ora nei giorni immediatamente successivi alla nascita incidesse sul suo benessere.

A questo scopo è stata analizzata la frequenza cardiaca dei neonati durante il sonno ed è stato rilevato come l’attività cardiaca fosse più alta del 176% rispetto a quando il piccolo dormiva a contatto con la madre. Così commenta il dottor John Krystal, direttore di Biological Psychiatry:

Questo documento mette in evidenza il profondo impatto della separazione della madre sul bambino. Sapevamo che questo era stressante, ma questo studio suggerisce che questo è un importante fattore fisiologico di stress per il neonato

Adesso ulteriori studi dovranno essere svolti per valutare eventuali effetti neurologici a breve e a lungo termine ma mi viene da dire che ci siamo passati tutti (anche noi, non solo i nostri figli) e siamo qua!

[Fonte]