Poco tempo all’aria aperta, bambini sempre più miopi

di Redazione 3

Qui su Tuttomamma parliamo spesso di quanto sia importante per i nostri figli trascorrere più tempo all’aria aperta e questo per i motivi più svariati: avere la possibilità di camminare, correre e giocare al parco li aiuta a mantenersi in forma, a scaricare le energie in “eccesso”, ad allenare la fantasia e…a vederci meglio! Secondo uno studio condotto all’Università di Cambridge e presentato all’America Academy of Ophtalmology, infatti, trascorrere un’ora in più all’aria aperta fa diminuire del 2 per cento la probabilità di diventare miopi.

Questo per due motivi: il primo è che la luce naturale protegge la forma del bulbo oculare stimolando la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che protegge il bulbo stesso, il secondo è che stando all’aria aperta l’occhio si “esercita” a mettere a fuoco oggetti più lontani, possibilità del quale lo si priva conducendo uno stile di vita sedentario al chiuso delle nostre case.

Lo studio in questione si basa sui risultati ottenuti  da otto studi condotti sul tema nel corso degli ultimi quattro anni che hanno considerato, complessivamente, un campione di oltre diecimila bambini e adolescenti dei quali sono stati monitorati qualità della vista e stili di vita, ed è arrivato alla conclusione che i ragazzi che portano gli occhiali trascorrono in media circa quattro ore in meno all’aria aperta rispetto ai coetanei che non hanno problemi di vista.

Tuttavia, mentre appare chiaro che passare molto tempo all’aperto fa bene alla vista, i ricercatori non hanno finora trovato prove che attestino che a causare la miopia è il troppo tempo passato davanti alla tv o al computer, anzi, sembra che  gli stessi abbiano sfatato il mito secondo il quale letture troppo intense e contemplazioni prolungate di schermi di qualunque natura causino la deformazione del bulbo oculare, un disturbo comunque, è nostro dovere precisarlo, chè è in gran parte di origine genetica.

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