In vacanza con il pancione, le mete consigliate e quelle da evitare

L’estate è davvero alle porte e il caldo afoso sembra essere intenzionato a precedere il suo arrivo ufficiale. Tu sei lì con il tuo bel pancione o comunque con il tuo bimbo in grembo e ti stai chiedendo dove potrai andare a trascorrere le ferie visto la stato di gravidanza. Be’ quasi dappertutto stai tranquilla! Dopo il salto vediamo come scegliere la meta delle tue vacanze in modo da trascorrerle nel più sereno dei modi.

Come scegliere e applicare la crema solare in gravidanza?

Le più fortunate saranno già al mare, le altre future mammine staranno, invece, organizzando la valigia. Portare in vacanza il pancione può essere un po’ complicato, perché è importante fare molta attenzione a tutto: da quello che si mangia agli sbalzi di temperatura. Se siete delle amanti del sole, nessuno vi vieta di dedicarvi con moderazione alla tintarella, ovviamente applicando la crema con filtro solare.

Prendere l’aereo in gravidanza

Prendere l’aereo durante la gravidanza è ormai un evento abbastanza comune. Magari si pensava a quel viaggio da tanto tempo o si è deciso di concedersi un’ultima vacanza in due prima che la cura di un bambino di pochi mesi stravolga completamente gli equilibri della coppia. Tuttavia è altrettanto comune per le future mamme chiedersi: “posso prendere l’aereo in gravidanza“?

Parto gemellare? Meglio se anticipato

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Adelaide e pubblicato sul British Journal of Obstetrics and Gynaecology, in caso di gravidanza gemellare partorire prima del termine naturale aiuta a prevenire complicazioni. Più precisamente, il termine suggerito dai ricercatori è quello delle trentasette settimane. L’analisi condotta su un campione di 235 donne di tre diversi paesi (Australia, Nuova Zelanda e Italia) ha permesso di stabilire che i gemelli nati prima del termine naturale della gravidanza avevano molte meno probabilità di nascere più piccoli dell’età gestazionale rispetto ai neonati nati a termine.

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Europei di calcio 2012, idee per lavoretti e giochi fai da te

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Il 18 giugno sono iniziati i Campionati europei di calcio: in genere, le partite che coinvolgono la nostra Nazionale riescono a catalizzare l’attenzione delle famiglie, anche di quelle che abitualmente non seguono il calcio durante il campionato di club. I bambini, in particolare, amano riunirsi insieme ai genitori davanti alla televisione per tifare Italia!

Cinque bambini bocciati in Prima Elementare: scoppia la polemica

Sono tanti i ragazzi e i bambini che attendono i risultati scolastici, anche se qualche piccolino ha già portato a casa la pagella. E’ sempre un momento emozionante e anche complicato, quando le cose non vanno benissimo. Lo sanno bene i genitori di cinque piccolini di sei anni che sono stati bocciati in prima elementare in una scuola di Pontremoli. Ovviamente, sono scoppiate le polemiche, da parte dei genitori ma anche dalla classe politica.

Il bambino sarà longevo se il papà è maturo

Diventare genitore a 40 o 50 anni pone anche ai padri diversi interrogativi: riuscirò a stargli dietro quando ancora piccolissimo scapperà da tutte le parti? La differenza di età sarà un problema quando lui sarà adolescente? Per quanto tempo potrò stargli vicino? A tutte queste domande ciascun padre non più giovanissimo troverà risposta nel corso della propria vita e non gli resta che godersela senza pensarci troppo su. Ma una cosa appare certa: i bambini nati da padri maturi sono più longevi.

Il parto in casa? Un diritto negato in molti ospedali d’Italia

Siete prossime al parto e state pensando quale sia la tecnica più adatta per mettere al mondo il vostro bambino? Negli ultimi anni si è parlato molto del parto in casa e della bellezza di far nascere il piccolo tra le mura domestiche, proprio come si faceva una volta. Non è però come dirlo. Quante sono le donne che realmente nelle condizioni ideali per realizzare questo sogno?

Candidosi, quando l’imbarazzo impedisce la cura

La candidosi è un’infezione estremamente fastidiosa che affligge, almeno una volta nella vita, il 75 per cento delle donne. Nel 40-50 per cento dei casi si va incontro a recidiva, l’infezione cioè tende a ripresentarsi. Il disturbo è causato da un fungo, la Candida albicans, e la sua insorgenza è favorita da alcuni fattori tra cui lo stress, l’assunzione di antibiotici, l’uso di indumenti troppo stretti o relaizzati con tessuti sintetici, i detergenti troppo aggressivi e qualunque fattore alteri il ph fisiologico.

Nonni in aspettativa e sgravi fiscali, per aiutare le mamme lavoratrici

Dura la vita delle mamme che lavorano, sempre in equilibrio tra casa, famiglia e ufficio. Ancora più dura la vita delle mamme senza nonni, magari perché i genitori hanno una loro professione. Come si fa a rinunciare a un impiego, a qualsiasi età, in tempo di crisi? Come si fa a stare a casa ad accudire i nipoti se la pensione risulta essere lontana? Tutte domande che il governo Monti si sta facendo.

Fibromi uterini e gravidanza

I fibromi uterini sono tumori benigni piuttosto comuni. Interessano soprattutto le donne di età compresa fra 40 e 50 anni ma le donne in età fertile non ne sono immuni e vengono colpite da questo disturbo in due casi su dieci. Spesso quasti tumori sono silenti, non danno cioè sintomi o disturbi particolari. Per questo motivo il più delle volte vengono scoperti nel corso di visite ginecologiche di routine.

Sindrome di Down, debutta sul mercato il primo test del sangue per la diagnosi

Sono passati tre anni da quando abbiamo parlato per la prima volta di un semplice esame del sangue per verificare la sindrome di Down. Nel 2009 era solo un’idea in fase di studio, oggi finalmente sta per essere commercializzato, ovviamente tra polemiche di vario genere e tipo. Il suo debutto sta avvenendo proprio in questi giorni negli Usa e perché attraversi l’Oceano ci vorrà sicuramente del tempo.