Se il bebè si sveglia di notte, meglio lasciarlo nella culla

Quante volte il vostro bambino si è svegliato nel cuore della notte? Non si contano più. Ci sono genitori zombie che vivono mesi da paura, accumulando notti insonni. La seconda domanda  è la seguente: come vi comportate? Lo lasciate nel suo lettino o lo portate nel lettone con voi? Hanno provato a dare una risposta gli psicologi della Temple University (Usa) guidati da Marsha Weinraub. Gli esperti sostengono che sia meglio lasciare i bambini in culla e farli riaddormentare da soli.

Il massaggio neonatale, benessere per mamma e bambino

Il massaggio rilassante neonatale può essere praticato sin dai primi giorni di vita del bambino. E’ un metodo formidabile per far rilassare il neonato e per porre le basi di un legame sereno e armonioso fra questi e i genitori. Massaggiare il neonato, inoltre, ha il potere di alleviare le coliche gassose e favorisce lo sviluppo dei sistemi circolatorio, respiratorio e gastro-intestinale. Tutti i genitori possono praticarlo tranquillamente a patto di rispettare alcuni accorgimenti. Vediamoli dopo il salto.

I bambini apprendono il linguaggio nel pancione di mamma.

I bambini imparano il linguaggio nel pancione di mamma. Sono ancora là dentro eppure ci ascoltano con attenzione e soprattutto, come piccole spugne, fanno loro tutto quello che avvertono. A sostenerlo è uno studio dell’Università di Washington, che ha mostrato quanto i bimbi di poche ore siano già in grado di distinguere i suoni di una lingua apparentemente sconosciuta.

I bambini gentili sono popolari tra i coetanei

Un luogo comune tutt’altro che condivisibile ma purtroppo diffuso vuole che i bambini più buoni finiscano sempre per ritrovarsi sopraffatti dai coetanei più prepotenti. Il leader, si sa, è sempre quello che riesce a mettersi in mostra osteggiando gli insegnanti e imponendosi sui compagni di classe. Lo pensate anche voi e questo vi preoccupa perchè temete che vostro figlio verrà messo all’angolo a causa del suo temperamento mite? Bene, per fortuna sembra vi sbagliate!

Braccialetto identificativo per le mamme gay all’Ospedale di Padova

Un braccialetto come simbolo della famiglia. Succede all’ospedale di Padova, dove per la prima volta sono riconosciute le coppie di genitori omossessuali. Dopo il parto a mamma e piccolo viene messo un braccialettino con numero identificativo. Esiste un terzo bracciale, che di solito viene dato ai papà. I tre braccialetti fino a oggi sono sempre stati diversi, non solo per grandezza e perché riportavano i nomi “madre” e “padre”.

Strage in Connecticut, bambina di 6 anni chiede 100milioni di risarcimento

Non è passato molto tempo dalla strage in Connecticut. Era il 14 dicembre  quando un 20enne, Adam Lanza, ha ucciso 20 bambini e sei adulti nella scuola Sandy Hook di Newtown, doveva da piccolo aveva frequentato le elementari. Un massacro a regola d’arte, che ha mandato gli Stati Uniti nello sconforto più totale. Il nuovo governo Obama si sta interrogando su come regolamentare la vendita delle armi e intanto i genitori hanno fatto scorta degli zainetti antiproiettile per i loro piccoli.

Felice Anno Nuovo da Tuttomamma

Care mamme, buon anno a voi e ai vostri bambini. Non è mai facile formulare un augurio sincero, soprattutto quando è rivolto a persone con storie diverse. Allora, provo rivolgermi solo a te che mi stai leggendo. Sii felice e godi del sorriso dei tuoi bambini. E poi ci sei tu, che fai fatica ad arrivare a fine mese, ti auguro di avere il cuore un po’ più leggero e il salvadanaio più pesante, senza romperti la schiena. E tu che corri per seguire tutti i tuoi pupi nonostante il lavoro, spero possa sentirti una mamma appagata e priva di sensi di colpa.

Il diritto delle donne al parto in anonimato contro l’abbandono dei neonati

A Roma, questo weekend, una donna ha partorito in un bagno di un fast food, ha messo il bebè in un water e poi, lasciando il bagno pieno di sangue, è scappata. Storie di ordinaria follia, storie da brividi che lasciano davvero senza parole. Colei che può compiere un gesto simile, è una donna spaventata e forse non conosce la legge italiana. Non siamo qui per fare un processo o per dare dei giudizi. Ognuno è responsabile dei suoi gesti.

Bambini obesi e liposuzione, gli esperti sono contrari

Il 23 per cento dei bambini italiani ha problemi di peso, mentre il 12 per cento è obeso. Una realtà se non allarmante da attenzionare, tanto più che nel due per cento dei casi i loro genitori pensano di rivolgersi a tecniche come la chirurgia estetica per risolvere il problema dei loro figli. Il dato è emerso già qualche tempo fa nel corso della presentazione delle neonata Fondazione Italiana Per La Lotta All’obesità Infantile.

Come prepararsi al Capodanno con il pancione

Festeggiare con il pancione è emozionante. Questo è il vostro ultimo capodanno senza una persona fondamentale della vostra vita o al tempo stesso è il primo in compagnia del vostro bambino. Per quanto tutto possa essere meraviglioso, non è facile gestire la pancia e il proprio lato estetico. Ci sono dei giorni in cui vi sentite delle balene e non sapete proprio come vestirvi. Vediamo quindi insieme qualche consiglio per affrontare questa serata speciale.

Per avere bambini educati bisogna lodarli e non rimproverarli

Punire i figli nel tentativo di insegnare loro la buona educazione non serve, meglio lodarli per i comportamenti positivi che in tal modo si ripeteranno a discapito di quelli sgraditi a mamma e papà. E’ questa la tesi, a dire il vero non proprio nuovissima, rilanciata dallo psichiatra statunitense Timothy Verduin attraverso le pagine del Wall Street Journal.

L’anestesia epidurale sarà gratuita e garantita in tutti gli ospedali da gennaio

Non soffrire durante il parto, è il sogno di ogni donna. Chi sceglie di avere un bambino, deve essere anche consapevole del percorso biologico e psicologico cui andrà incontro. Fare un bambino vuol dire accettare un cambiamento, importante, nel proprio corpo e in qualche modo anche il dolore (e l’immensa gioia) al momento del parto. Ciò non vuol dire però arrendersi alla sofferenza. Il parto senza dolore (o quasi) diventa un diritto per tutte le donne italiane.

Carenza di vitamina d in gravidanza e rischio sottopeso per il nascituro

Secondo uno studio dell’Università di Pittsburgh condotto su un campione di oltre duemila donne in gravidanza i livelli di vitamina d della madre durante il primo trimestre di gestazione sono correlati al peso e alla circonferenza cranica del bambino al momento della nascita. I nati da madri con deficit di vitamina d, infatti, erano mediamente più piccoli rispetto all’età gestazionale rispetto ai nati da madri che mostravano livelli adeguati di questo nutriente.