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Tranquility Test, il nuovo esame per scoprire le anomalie cromosomiche

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I test sulle anomalie cromosomiche sono numerosi e spesso non abbiamo l’occasione di capirne la differenza o di scegliere al meglio. Dal Centro Diagnostico Italiano è arrivata una nuova notizia: da questa settimana è disponibile il test sul sangue materno che rivela le più importanti anomalie cromosomiche del feto e permette di conoscere il sesso del nascituro.

esame sangue anomalie cromosomiche

Le future mamme possono sottoporsi al Tranquility Test, un test prenatale non invasivo (NIPT) che, mediante un semplice prelievo di sangue materno e senza comportare rischi né per il feto né per la gestante, consente ai futuri genitori di sapere se il feto è affetto da anomalie cromosomiche, quali la trisomia 21, meglio conosciuta come Sindrome di Down, la trisomia 13 (Sindrome di Patau) e la trisomia 18 (Sindrome di Edwards), alcune malattie legate alla variazione nel numero dei cromosomi sessuali e alcune microdelezioni, ovvero la perdita di un tratto cromosomico di piccole dimensioni. Il test, inoltre, permette di conoscere il sesso del bambino.

Il test di screening (non è diagnostico. E’ un dettaglio importante da ricordare, soprattutto alle mamme over 35) può essere eseguito a partire dalla 10° settimana in caso di gravidanza singola e dalla 12° in caso di gravidanza gemellare, previo controllo ecografico, ed è in grado di fornire risultati estremamente precisi, che possono evitare di ricorrere a procedure invasive (villocentesi o amniocentesi) non necessarie. Il referto viene rilasciato entro 7/10 giorni.

Tranquility garantisce il miglior tasso di individuazione delle patologie cromosomiche ricercate e il minor numero di falsi negativi, cioè quei casi in cui il problema non viene rilevato dal test pur essendoci. La possibilità di avere risultati falsi positivi o falsi negativi è estremamente bassa poiché il test ha una sensibilità (capacità di evitare i risultati falsi negativi) maggiore del 99,9% e una specificità (capacità di evitare risultati falsi positivi) maggiore del 99,9%. Insomma, può essere un ottimo modo per vivere più serenamente la gravidanza.