Prima o poi ogni mamma deve affrontare la prima caduta del proprio figlio con relativa botta in testa, la prima di mio figlio ancora la ricordo, lui era in giro per casa e aveva all’incirca 11 mesi, io ero seduta per terra a tenerlo d’occhio assieme a mio marito, in una frazione di secondo il piccolo teppista si è avvicinato alla sua altalena della Fisher Price ed invece di salirci come dire “di sedere” si è messo in ginocchio, l’altalena lo ha praticamente catapultato sul parquet dove lui è atterrato di testa.
Non smetteva mai di piangere e immediatamente gli era venuto un bozzo in fronte enorme. Tantissima paura ma per fortuna nessuna conseguenza perché come dicono i pediatri le ossa dei bambini sono forti ma soprattutto elastiche. Ma come dobbiamo comportarci noi mamme quande nostro figlio sbatte la testa? Se il bambino piange molto ma poi ricomincia a fare ciò che stava facendo è evidente che sta bene e che non c’è problema, basterà mettere del ghiaccio sulla parte per evitare che si gonfi eccessivamente e avere la premura di non farlo addormentare almeno per una mezz’ora dopo l’urto.
Qualche giorno fa vi ho riportato una interessante notizia pubblicata dal Corriere della Sera riguardo l’uso di un