L’importanza della musica per la gravidanza

di Redazione 2

musica in gravidanza

Purtroppo la nostra società caratterizzata da ritmi sempre più caotici e frenetici ha fatto nascere una serie di patologie e malesseri diffusi come ansia, attacchi di panico e depressione. Molto spesso inoltre queste sensazione vengono trasferite anche nel rapporto di coppia e nel caso in cui dovesse arrivare una gravidanza la futura mamma potrebbe entrare in crisi. Come e cosa fare?

Partiamo dal presupposto che soprattutto nei primi mesi di gravidanza il ricorso a sedativi per la cura delle patologie che vi ho appena descritto viene sconsigliato perché potrebbero danneggiare il feto; ecco perché un metodo alternativo per far sì che la futura mamma possa rilassarsi tranquillamente può essere rappresentato dalla musica. Musica di cui abbiamo già parlato all’interno del blog e che ha un duplice effetto benefico: sia sulla mamma che sul feto.

Qui voglio parlarvi dei suggerimenti forniti dal dott. Francesco Gambino e il prof. Leonardo Trevisan che dopo contatti diretti con le gestanti consigliano alla futura mamma (in modo particolare se si tratta di una mamma lavoratrice) di praticare nel tardo pomeriggio una seduta di rilassamento di circa 20-30 minuti.

Cosa si intende per rilassamento?

adagiarsi in posizione comoda con occhi socchiusi, luce soffusa e ascoltare i seguenti brani musicali EMOZIONI, RIFLESSI DI LUNA, PER KAROL, PRELUDIO Infinito amore, SUONI NELLO SPAZIO e NINNA NANNA.

Vi segnalo anche l’interessante sito web fondazionepremioaltino in cui vengono approfondite diverse tematiche sempre relative alla musica, come “La musica e il bambino” (a questo proposito è utile ricordare che per sensibilizzare il bambino alla musica sarà opportuno favorire un ambiente tranquillo), il tipo di musica da ascoltare e far ascoltare.

A questo proposito vi ricordo anche (citando quanto contenuto in questo sito web) che

quando un bambino ascolta un brano musicale alimenta, in maniera del tutto inconsapevole, il cervello e il sistema neurocerebrale. Il corpo umano, colpito da vibrazioni sonore entra in risonanza e, a sua volta, vibra.
Pertanto lo stato vibratorio risulta tanto più positivo quanto più e’ piacevole la musica che lo coinvolge.
Se i suoni o le musiche sono troppo alte (proporzionate al livello di intensità dB), il corpo ne riceve un’enorme sofferenza che viene considerata come inquinamento acustico

Per ricevere gratuitamente le musiche potete scrivere a: [email protected]