Musica per neonati da -9 a 12 mesi

di Giulia Ferri 1

Il richiamo fortissimo della musica in età embrionale è una convinzione divenuta evidenza scientifica già da diversi anni e che ha visto quasi all’unanimità eleggere la musica classica come fonte sonora più indicata al rilassamento e alla stimolazione sensoriale del feto.

Ma in cima alla “classifica musicale” il primo posto spetta sicuramente alla voce della mamma. Anche se il liquido amniotico in qualche modo isola – non completamente –  il nascituro dai rumori e dai suoni, le vibrazioni e le percezioni familiari arrivano al feto che ne trae apprezzamento, soprattutto riguardo al respiro e al battito cardiaco della mamma. E naturalmente della sua voce.

Secondo una ricerca scientifica pubblicata anni fa sull’autorevole American Journal of  Obstetrics and Ginecology nel primo trimestre la musica barocca è quella che più si avvicina come ritmo ai battiti del cuore a riposo. In questo post, i i brani consigliati e quelli da evitare.

Da 0 a 3 mesi

Fin dai primi giorni la mamma può canticchiare una filastrocca e sperimentare come gli stimoli sonori accompagnati da senzazioni tattili, come prendergli la manina, un leggero solletico al pancino e un massaggio rilassassante, siano avvertiti dal neonato con estremo piacere.

Da 3 a 6 mesi

E’ il periodo delle prime ninne nanne, utili per far addormetare il bambino. Ma in questa fase, in cui il bambino mostra interesse per gli oggetti sonori, cerca con lo sguardo di capire da dove proviene la musica ed emette le prime lallazioni, è riscontrabile come già a questa età apprezzi certi generi musicali anche non prettamente ideata per bambini. E’ importante comunque non esagerare con suoni distorti e musica dal ritmo incessante.

Da 6 a 12 mesi
Man mano che il neonato acquisisce facoltà migliori per interagire con il mondo esterno, la risposta alle sensazioni sonore allarga la fase di apprendimento per tentare di riprodurre suoni e ritmi familari. Inizia così il meraviglioso periodo delle prime parole e la differenzazione concettuale tra canto e parlato. Da qui, sarà la sua attitudine e gli stimoli che saprà dargli il mondo esterno a indirizzarlo verso la sua musica preferita.