Le mamme over 50 sono un nuovo fenomeno sociale. Favorevoli o contrarie?

Sono sempre più numerose le mamme over 50, soprattutto vip. Pensiamo a Carmen Russo, che recentemente ha annunciato la sua gravidanza, a Gianna Nannini che ha realizzato il sogno della maternità a 54 anni. Oggi la sua bambina ha 2 anni e la rocker toscana ha dichiarato di essere pronta per fare un altro bimbo. Poi c’è Alessandra Martinez che, alla vigilia dei 50 anni, è quasi a termine della sua seconda gravidanza.

Giornata internazionale del neonato prematuro, 17 novembre 2012

Sono circa tredici milioni i bambini che ogni anno nel mondo nascono prematuri; 40 mila di essi vengono al mondo in Italia e in Europa un parto su dieci avviene prima della trentasettesima settimana di gravidanza. Si ritiene infatti prematuro un neonato che viene al mondo prima di questa fase della gestazione, senza aver completato il processo di maturazione fisiologico nel ventre della madre e con un peso alla nascita inferiore ai due chili e mezzo. Il parto prematuro è, come si deduce dai numeri, un evento tutt’altro che inconsueto, eppure su questo tema c’è molta disinformazione. 

Comunicare con i bambini con il linguaggio dei segni

Quando il bambino non sa ancora parlare, non è facile capirlo. Le mamme i primi mesi devono instaurare con il piccolo un linguaggio non verbale, fatto di segni. È qualcosa di naturale e istintivo, ma è anche una tipica preoccupazione. Quante volte avete pensato: ma se non dovessi capirlo? Come faccio a sapere se ha fame, sonno o non sta bene? Le madri devono stare serene, come possono fare invece le maestre nei nidi o i nonni?

Malattie reumatiche in gravidanza: a Pavia un nuovo protocollo di cura

Le malattie reumatiche autoimmuni sono molto diffuse. Pensate che ne soffrono circa 4 donne incinte su 100 e non lo sanno. Purtroppo queste patologie possono mettere a dura prova la salute delle madri ma anche del loro bambino, di conseguenza è auspicabile diagnosticarle e curarle prima della gravidanza. Quali sono i rischi? Possono provocare aborti spontanei, morti fetali e nascite premature, oltre a complicazioni anche molto gravi.

La fertilità femminile è ereditaria?

Sembra che l’età alla quale nostra madre è andata in menopausa possa darci indicazioni circa lo stato della nostra fertilità. A dirlo è uno studio danese, del Copenaghen University Hospital più precisamente, secondo il quale la nostra riserva di ovuli personale che, come sappiamo, diminuisce con l’avanzare del tempo si modifica in maniera differente a seconda che la nostra genitrice abbia avuto o meno una menopausa precoce.

Acido folico e vitamina B12 in gravidanza riducono il rischio di difetti del tubo neurale

Sapevamo già che l’assunzione di acido folico, conosciuto anche come vitamina B9, durante la gravidanza, anzi già prima del concepimento, riduce il rischio di difetti congeniti alla nascita come spina bifida e idrocefalo. Oggi, uno studio condotto dal professor John Scott, fondatore presso il Trinity College di Dublino dell’Unità di Ricerca Vitamina dell’Istituto di Medicina Molecolare, dimostra che se assunto insieme alla vitamina B12, o cobalamina, l’acido folico potenzia la propria efficacia e la estende alla prevenzione di altre patologie a carico di colonna vertebrale e sistema nervoso centrale.

L’8% dei parti avviene in ospedali o cliniche che non garantiscono gli standard di sicurezza

Il parto spaventa le mamme. È un miscuglio di emozioni, da un alto la paura del dolore e dall’altra che qualcosa non vada per il verso giusto. L’Italia è un paese avanzato nel campo della Sanità, uno dei più sicuri al mondo eppure, anche qui, l’8 per cento dei parti avviene in ospedali o cliniche dove si registrano meno di 500 nascite in un anno. Sono numerosi i centri in cui i medici, gli anestesisti o le ostetriche non sono reperibili 24 ore su 24.

Placenta sottile e insufficienza cardiaca giovanili, secondo gli esperti c’è un legame

Secondo uno studio condotto dal dottor David Barker dell’Università di Southampton la placenta sottile raddoppia il rischio che il nascituro sia affetto da insufficienza cardiaca poichè pregiudica il passaggio di nutrienti dalla madre al bambino e, di conseguenza, il corretto sviluppo del cuore. Questa situazione però passa quasi del tutto inosservata poichè di per se stessa non ha alcuna ripercussione negativa sull’andamento di gravidanza e parto.

troppi compiti a casa

Compiti a casa, per i ragazzi sono troppi

troppi compiti a casa

I ragazzi hanno troppi compiti a casa. Ad affermarlo non sono (solo) genitori stanchi di trascorrere il week end sui libri assieme ai loro figli, e non sono (solo) i ragazzi, che dopo una giornata a scuola di voglia di rimettersi sui libri ne hanno davvero poca. Questa volta l’allarme arriva direttamente dal Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori.

Pubertà precoce e cibo spazzatura, c’è un legame?

Non smetteremo mai di dire quanto il consumo di cibo spazzatura nuocia alla salute dei nostri figli. L’obesità infantile, causata anche da un loro eccessivo consumo, dilaga esponendoli in maniera preoccupante al rischio di sviluppare patologie legate a questa condizione sin da giovanissimi. Ma non solo, ad esserne danneggiati sono anche gli ormoni con conseguenze a dir poco nefaste sullo sviluppo fisico e psichico dei bambini.

Il mio primo anno da mamma: il libro per affrontare serenamente la maternità

Il primo anno da mamma è sicuramente un momento di grande emozione e di grande gioia. Però è anche molto complicato: bisogna imparare a conoscere il bambino, le sue esigenze e il suo linguaggio, organizzare la propria vita differentemente e anche gestire amici e parenti che desiderosi di fare bene, diffondono inutili consigli. Se siete quindi madri alle prime armi o in attesa, provate a leggere “lI mio primo anno da mamma. Affrontarlo con tranquillità e aumentare il benessere” di Deborah Roth Ledley (Edizioni Erikson).