bambini amano frutta pancione

I bambini iniziano ad amare la frutta già nel pancione

bambini amano frutta pancione

Una delle domande più frequenti che in molti si pongono è perchè i bambini non amino la frutta. Non è inusuale assistere a capricci interminabili davanti ad una pera o una mela. Ciò è un vero peccato perchè la frutta costituisce uno degli alimenti più sani ed indispensabili per la nostra salute. Consumare regolarmente la frutta fa si che il nostro organismo mantenga il giusto apporto di vitamine, fibre e sali minerali. Ed allora c’è un modo per far si che anche i bambini riescano ad apprezzarla senza troppi sforzi? Probabilmente si e lo afferma un recente studio.

Lo stress neonatale potrebbe causare cardiopatie nei bambini

Lo stress ha delle conseguenze a lungo termine sulla salute dell’essere umano sin dai primi giorni della sua vita e quando essere sotto pressione sono i neonati questo nostro nemico silenzioso colpisce al cuore. A dirlo è uno studio condotto alla Georgia Regents University il quale ha dimostrato che i piccoli che subiscono uno stress, come ad esempio l’essere separati dalla madre non appena venuti al mondo, sono più a rischio degli altri di andare incontro all’insorgenza di malattie cardiache.

sesto mese del bambino

La guida del bambino da 0 a 12 mesi: il sesto mese

sesto mese del bambino

Il sesto mese del bambino è un bel traguardo, perché segna ufficialmente l’inizio dello svezzamento. Ci sono alcune mamme che vivono questo momento con un po’ di difficoltà, soprattutto se sono abituate ad allattare al seno, perché temono si possa rompere quel rapporto esclusivo che caratterizza nei primi mesi di vita il neonato e la madre. In realtà è una fase molto bella, di armonia e interazione. Seguite quindi la nostra guida del bambino.

Gravidanza ovuli invecchiano dopo 25 anni

Gravidanza, gli ovuli invecchiano dopo i 25 anni

Gravidanza ovuli invecchiano dopo 25 anni

E’ assodato il fatto che le donne decidano di affrontare la gravidanza sempre più in là con gli anni. E se da una parte ciò è dettato dal lavoro, dai ritmi di vità della società in cui viviamo, in alcuni casi è proprio una scelta consapevole. Attualmente l’età media in cui una donna diventa madre si aggira intorno ai 31 anni. In molti casi però si estende fin dopo i 36. Più l’età sale più le possibilità di rimanere incinta e soprattutto di portare a termine una gravidanza serena si riducono. Ciò perchè la fecondità nella donna si riduce a partire dai 25 anni di età.

consigli tata Lucia SOS Tata

I consigli di tata Lucia da SOS Tata

consigli tata Lucia SOS Tata

Trovo la trasmissione SOS Tata una fonte inesauribile di consigli preziosi per i genitori e per i bambini. Spesso in famiglia si vanno radicando dei comportamenti e delle abitudini che a lungo andare diventano dannose per la serenità familiare. Ciò accade a volte senza troppa attenzione non rendendosi conto che qualche piccolo accorgimento potrebbe far si che ciò non accada. A questo proposito Tata Lucia, una delle più conosciute del programma, ci regala qualche consiglio utile sui bambini, sui loro capricci, sulla pappa e tanto altro ancora.

Ansia e depressione, le conseguenze a lungo termine del bullismo

Di bullismo non si parla mai abbastanza anche se si moltiplicano le campagne mediatiche di sensibilizzazione di questi fenomeno sociale, spia di un disagio giovanile sempre crescente che si esprime attraverso l’aggressività, la brutalità fisica e psichica a danno di coetanei presi di mira dai cosiddetti bulli, maschi e femmine, per i motivi più svariati. Fermo restando che la risoluzione del problema deve prevedere interventi psicosociali rivolti non solo alle vittime ma anche ai loro aguzzini, un nuovo studio della Duke University fa luce sulle conseguenze in età adulta dell’essere stati vittime di episodi di bullismo da bambini.

dislessia

Dislessia in aumento tra i bambini, spesso le diagnosi sono sbagliate

dislessia

Ci sono delle malattie che sembrano moderne, nel senso che caratterizzano il nostro secolo, come celiachia, l’intolleranza al glutine, che fino a 15 anni fa era quasi sconosciuta, e la dislessia. Prima i bambini erano definiti disordinati e disattenti, oggi invece appena si nota una pigrizia nell’imparare a leggere o una fatica particolare a prestare attenzione scatta la diagnosi per dislessia. È importante fare una precisazione: si tratta di un disagio, non di una malattia.

Consigli gravidanza serena

Consigli per una gravidanza serena

Consigli gravidanza serena

La gravidanza è una, se non quella più significativa, delle esperienze più importanti ed intense nella vita di una donna. Trattandosi di una situazione particolare però spesso ci si lascia andare a delle abitudini che non permettono di arrivare alla data del parto in forma ed in maniera tranquilla. Ecco dei suggerimenti utili per affrontare una gravidanza serena ed allo stesso tempo sana.

Capire il pianto dei bambini, basta guardarli negli occhi

Quando i bambini sono molto piccoli a volte è difficile capire perchè piangono. I neogenitori spesso si trovano smarriti davanti al pianto del neonato e prima di arrivarne a capire le cause, quando accade, fanno molteplici tentativi. In futuro però potrebbe essere più semplice individuare le ragioni del malessere del piccolo grazie a uno studio spagnolo il quale è riuscito a decifrare il pianto del bambino osservandone la mimica facciale e, in particolare, i movimenti oculari.

Troppo sale alimentazione bambini

Troppo sale nell’alimentazione dei bambini, attenzione a latte e cereali

Troppo sale alimentazione bambini latte cereali

Tutti sappiamo quanto il sale sia un alimento fondamentale nella nostra alimentazione. Costituito da cloruro di sodio, il sale consumato comunemente in cucina è quello marino. Nella nostra dieta giornaliera però il sale ingerito è solo per un terzo quello che uniamo personalmente alle pietanze, la restante parte è naturalmente contenuta nei cibi che consumiamo. A questo proposito, da uno studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, è emerso che ben 3 bambini su 4 assumerebbero giornalmente una quantità di sodio maggiore rispetto a quella consigliata, ovvero 400mg al giorno entro il primo anno di età.

Rischi del caffè in gravidanza: bambini sottopeso alla nascita e gestazione più lunga

Come resistere a una piccola dose di caffeina quotidiana? Per alcune persone è davvero indispensabile, dà la carica e bere un caffè è un rito indispensabile nel corso della giornata. Durante la gravidanza, però, è necessario non esagerare. È un argomento di cui abbiamo già parlato, ma ora un nuovo studio ha aggiunto un nuovo tassello a questo interessante quadro. Secondo gli esperti della Sahlgrenska University, se la mamma assume caffeina durante i nove mesi di gravidanza aumentano le possibilità che il neonato nasca sottopeso.

Parental training per la cura dell’obesità infantile

L‘obesità infantile è un problema sempre più diffuso anche in Italia; nel nostro paese infatti un bambino su tre è obeso. Da diversi anni i pediatri hanno dato l’allarme ma con esiti scoraggianti, segno che gli approcci tradizionali al dimagrimento non funzionano e che il problema necessita di interventi di più ampio respiro. A partire da questa considerazione ha preso il via il progetto della Clinica pediatrica dell’Università di Milano Luigi Sacco per la cura dell’obesità infantile secondo un modello di derivazione anglosassone che prevede il coinvolgimento di tutta la famiglia: il parental training.

Bambini più aggressivi troppa TV

Bambini più aggressivi a causa della troppa TV

Bambini più aggressivi troppa TV

Non è un mistero che non sia consigliato far sostare i bambini davanti alla Tv per troppo tempo. Ciò per una serie di ragioni. Sia perchè, anche con tutti i possibili controlli da parte dei genitori il rischio di programmi non adatti ai più piccoli sia sempre dietro l’angolo, sia perchè alla sedentarietà legata all’utilizzo della televisione sarebbe preferibile un po’ di sano movimento, magari all’aria aperta. Ma potrebbe esserci un altro valido motivo per limitare il tempo dedicato alla tv giornalmente ed a questo proposito cade a pennello uno studio condotto da un team Neozelandese avente ad oggetto lo sviluppo di possibili comportamenti antisociali sviluppati dai bambini che permarrebbero anche da adulti.

farmaci bambini

La denuncia dei pediatri: da 30 anni non si fa ricerca sui farmaci per bambini

farmaci bambini

È un argomento molto delicato quello dei farmaci per bambini. La maggior parte dei medicinali che somministriamo ai bambini, sono prodotti studiati per gli adulti e utilizzati per i piccoli di casa in dosi minori. Come si può immaginare, esiste un margine di errore enorme elevato, che può manifestarsi con terapie inopportune o effetti collaterali gravi. A denunciare il problema sono proprio i pediatri italiani.