Curare i bambini con gli antibiotici: gli italiani sbagliano le somministrazioni

di Redazione 2

Gli antibiotici sono sempre una materia delicata e spesso i genitori sbagliano nella somministrazione ai bambini. A sostenere questa tesi è una nuova indagine, il progetto ARPEC, uno studio di sorveglianza finanziato dall’Unione Europea (UE) nel 2010. Italia, Grecia e Spagna utilizzano meno bene questi prodotti rispetto ai Paesi del Nord Europa.

Nel Nord, infatti, esiste un uso più basso di antibiotici rispetto al Sud (il 30 percento contro il 38 percento). Il Paese che ne abusa di più è la Romania (72 percento). Se poi si guarda al di fuori dell’Europa (Asia e Sud Africa) nei reperti pediatrici e neonatali si registra una prevalenza nell’uso di antibiotici del 44%, maggiore rispetto a quelli Europei con il 35.4%. La professoressa Susanna Esposito del Policlinico di Milano e partecipante al progetto, ha dichiarato:

Gli antibiotici sono farmaci preziosi, molto utili in presenza di specifiche infezioni, ma che non funzionano o addirittura possono essere dannosi qualora non vengano utilizzati in modo corretto. E’, quindi, molto importante che siano somministrati solo quando li prescrive il pediatra, dopo aver fatto un’attenta diagnosi della patologia presentata dal bambino.

 

Il progetto ARPEC nasce per raccogliere i dati relativi al consumo e alla resistenza agli antibiotici nei bambini. Che cos’è? Purtroppo è un problema mondiale e consiste nella presenza di batteri resistenti ai medicinali antibiotici. Questo fenomeno causa la morte di circa 25 mila persone l’anno e una spesa per la sanità pubblica di 1,5 miliardi di euro. C’è di più, perché spesso le infezioni resistenti ai farmaci sono contratte proprio nelle strutture ospedaliere. Solo in Europa, in seguito ad un ricovero in ospedale: basti pensare che, solo nell’Unione Europea, circa 4 milioni di pazienti soffrono ogni anno di un’infezione contratta durante un ricovero.

Come si utilizzano in modo sicuro gli antibiotici? Come detto, chiedete al medico se è opportuno somministrare il prodotto, che funziona solo con le infezioni batteriche e non per i banali raffreddamenti. Non trattate le infezioni virali con gli antibiotici perché non serve. La terapia deve essere seguita nelle dosi prescritte e per tutta la durata. Non utilizzate prodotti scaduti.

 

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