Quello della somministrazione di psicofarmaci ai bambini italiani è un argomento piuttosto scottante: ne vengono prescritti troppi, e con troppa leggerezza. Si stima che nel nostro Paese, nel giro di cinque anni, il numero sia aumentato del 280%. Ad arginare tale situazione rendendo appropriata tale somministrazione da un lato e a ridurre la relativa spesa sanitaria dall’altro, mira il tavolo “Controllo sulla somministrazione di psicofarmaci in età evolutiva” attualmente in via di definizione presso il Ministero della Salute, sul quale è già stata incentrata una riunione introduttiva.
