I neonati sanno fare ragionamenti complessi già a 9 mesi

di Redazione 1

I bambini fanno ragionamenti complessi in tenera età. Può essere sorprendente, soprattutto per noi, genitori, che li vediamo piccoli e indifesi, ma i cuccioli di casa già a 9 mesi sono in grado di fare astrazioni e collegamenti logici abbastanza impegnativi. La vita di un neonato non è solo poppata e nanna, come potremmo pensare noi. Ci sono tante cose da imparare e soprattutto tante cosa da scoprire. A dimostrazione di questa tesi c’è uno studio pubblicato su Psychiological Science dai ricercatori dell’University of British Columbia di Vancouver (Canada), in collaborazione con gli studiosi dell’University of California di Berkeley (Usa), da cui emerge che la capacità di astrarre, tipica del pensiero induttivo, è presente già prima di aver compiuto il primo anno di età.


Facciamo degli esempi: mio fratello gioca con una macchinina, allora ai maschietti piacciono le macchine, oppure la mamma mi dà da mangiare, quindi le mamme si prendono cura dei loro figli, o il papà è forte e riesce a tenermi in braccio, quindi il papà è colui che difende la famiglia.  Sono considerazione generali, ma un bambino è in grado di farle già a nove mesi. Così come identificare e riconoscere le persone che gli stanno accanto.
Per dimostrare la capacità dei bambini di riuscire nell’impresa sono stati fatti tre esperimenti su piccoli di 9 mesi. Hanno messo in evidenza che, quando si presenta loro una qualche categoria (genitori, giochi, cibo), i bambini formano una generalizzazione di secondo ordine, passando a un livello di generalizzazione e astrazione superiore. Kathryn Dewar, la ricercatrice che ha guidato il team di esperti, ha quindi voluto sottolineare:

Questi risultati forniscono la prova che i bambini possiedono un potente meccanismo di apprendimento induttivo che può essere applicato a diversi settori e che può spiegare lo sviluppo dei pregiudizi più in là con gli anni.