Ci sono alcune cose che è bene che ogni mamma sappia, una di queste è cosa è il laringospasmo e come si può affrontare una crisi da esso provocata.
Ma cos’è il laringospasmo?
una condizione patologica delle vie aeree superiori, dovuta alla contrazione spasmodica dei muscoli della laringe per cause come infezioni, infiammazioni o allergie, che provoca una contrazione delle corde vocali e quindi una ostruzione del flusso aereo con la conseguente sensazione di soffocamento.
Esistono bambini predisposti al laringospasmo?
Alcuni bambini sono particolarmente predisposti a sviluppare il laringospasmo e sono quelli che tendono a soffrire di reazioni allergiche ma anche quelli che soffrono di reflusso gastroesofageo, in questi basta un semplice virus a volte per far gonfiare la laringe impedendo all’aria di passare in modo adeguato.
Quali sono i sintomi del laringospasmo?
Spesso questa patologia si presenta in modo brusco e di notte, quando già fisiologicamente a causa del sonno le prime vie aeree del bambino si restringono, e si manifesta con un forte stato di agitazione, tosse metallica, abbaiante, insistente, che ricorda il verso di una foca, una respirazione rumorosa dovuta all’ostruzione laringea soprattutto quando il piccolo piange e voce roca.
Ma come trattare un episodio di laringospasmo?
Innanzitutto non farti prendere dal panico, in questi casi bisogna mantenere la calma per poter gestire la situazione tempestivamente e senza esitazione. Innanzitutto è bene far stare il bambino seduto e se non hai medicinali adatti a casa puoi usare un umidificatore acceso al massimo oppure puoi mettere il piccolo in bagno con i rubinetti dell’acqua calda aperti al massimo e la porta chiusa, ciò gli farà respirare aria satura di vapore acqueo che lo aiuterà notevolemente. L’attacco di solito dura da pochi minuti ad un’ora e si risolve da solo nei casi meno gravi oppure può richiedere la somministrazione di medicinali.
Se tuo figlio ha avuto un primo attacco di laringospasmo può significare che abbia una predisposizione a questo tipo di manifestazione, in questo caso è bene che consulti il tuo pediatra che ti consiglierà quali medicinali tenere in casa per affrontare la patologia.
Solitamente i medici prescrivono l’aerosolterapia con il cortisone oppure i puff, degli spray predosati che di usano in caso di asma, che hanno forte azione broncodilatatrice. Se poi il piccolo è ostile a questo tipo di terapie, ti potrebbe prescrivere del cortisone per bocca, che comunque è sempre bene tenere in casa per i casi di emergenza.
Nel caso in cui ti sembri che l’episodo di laringospasmo sia particolarmente forte è meglio portare il piccolo in pronto soccorso dove le terapia saranno più mirate e risolutive e dove gli verrà controllata la saturazione, ovvero la quantità di ossigeno nel sangue.





