Vai al contenuto
Home » Puericultura, Educazione » Colpo di sole nei bambini, le regole per prevenirlo 

Colpo di sole nei bambini, le regole per prevenirlo 

Spread the love

Si fa spazio in Italia dalla giornata di oggi la nuova ondata di caldo africano: un caldo torrido con temperature roventi che arriveranno a 40 gradi attanagliando l’Italia dal Nord al Sud. Attenzione soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, anziani e bambini: con le alte temperature, il colpo di sole potrebbe essere un rischio concreto. 

decalogo , bambini

Per salvaguardare la salute dei bambini è bene seguire una serie di poche, ma semplici regoli che eviteranno spiacevoli incidenti in estate. A metterle a disposizione, gli esperti del del Bambino Gesù di Roma. 

Come sempre il buon senso e l’accortezza possono evitare incidenti e prevenire colpi di calore e svenimenti. 

Il colpo di calore

Si tratta di uno dei più diffusi malori estivi che tende a colpire soprattutto i più piccoli dato che la loro termoregolazione è più debole. Tra i sintomi principali ci sono la nausea, il mal di testa, l’aumento della temperatura corporea, ma anche crampi, svenimenti e disturbi delle coscienza nei casi più gravi. 

Il decalogo degli esperti del Bambino Gesù 

Ecco i consigli dispensati dagli esperti del Bambino Gesù:

1) Evitare di far uscire il bambino e di fargli praticare attività fisica o sportiva nelle ore più calde della giornata

2) Mai esporlo mai al sole negli orari più a rischio che vanno dalle 11 alle 17

3) Meglio aumentare la ventilazione dell’ambiente, eventualmente utilizzando un ventilatore. Via libera al condizionatore, ma tenendo una temperatura ambientale di 23-24° cercando di non passare continuamente da ambienti più caldi ad altri più freschi o viceversa. È molto importante utilizzare la funzione di deumidificazione 

4) fate indossare al bambino indumenti leggeri, meglio se di lino o di cotone che consentono una maggiore traspirazione;

5) Vestite il piccolo con colori chiari che respingono i raggi solari;

6) Esponete il bambino con prudenza e solo dopo l’anno di vita al sole diretto. I raggi solari sono molto utili perché favoriscono la produzione di vitamina D, ma l’esposizione deve essere sempre graduale;

7) Non dimenticare di utilizzare sempre creme solari ad alta protezione onde evitare eritemi solari o ustioni

8) Bagnare spesso la testa e rinfrescare tutto il corpo con una doccia o con un bagno;

9) Aumentare l’apporto idrico per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione. Sì alle bevande con i sali minerali

10) Scegliete una dieta ricca di frutta e verdura. Meglio ridurre l’apporto calorici e consumare carboidrati semplici a più rapida digeribilità. L’importante, inoltre, è aumentare l’apporto idrico consumando più frutta e verdura.

ESPOSIZIONE DEI BAMBINI AL SOLE, ECCO I CONSIGLI 

 

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK