
I bambini, si sa, vivono quasi sempre con angoscia e paura il distacco dai genitori, sia esso lungo o breve. Per questo motivo, anche il momento della nanna può trasformarsi in un incubo con i bambini che non vogliono andare a dormire nel proprio letto e preferiscono restare in quello dei genitori. Dormire nel lettone di mamma e papà è l’aspirazione di quasi tutti i bambini, dai più piccoli ai più grandi poiché permette loro di riposare senza doversi staccare dai genitori. L’abitudine di dormire con mamma e papà, nonostante sia contrastata da molti, è piuttosto diffusa. La scelta di dividere il letto con i propri figli, sia essa volontaria o subita, necessita di piccoli accorgimenti per la sicurezza dei bambini.
Nei primi mesi di vita, il posto più sicuro dove far dormire il proprio bambino è, senza dubbio, la culla (o la carrozzina) posizionata nella stessa camera dei genitori per essere sempre a vista e sotto controllo. Molte mamme, però, scelgono di portare il neonato nel lettone con loro per averlo più a portata di mano e per allattarlo al seno senza doversi alzare dal letto.
Il bambino piange all’improvviso senza nessun motivo apparente e in maniera energica (magari dopo l’