Autismo, cos’è

di Redazione 6

L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo che si manifesta in genere entro il terzo anno di vita attraverso gravi deficit nell’area della comunicazione, dell’interazione sociale, dell’immaginazione e problemi di comportamento. Più precisamente, il bambino affetto da autismo presenta:

  • turbe qualitative e quantitative del linguaggio quali ritardo o assenza del linguaggio verbale, mancata capacità di cominciare o sostenere una conversazione, uso stereotipato o eccentrico del linguaggio (ripetizione di parole, frasi, ritornelli o slogan pubblicitari);
  • turbe qualitative e quantitative delle capacità relazionali con tendenza all’isolamento, assenza di mimica, sguardo diretto, gestualità, incapacità di stabilire relazioni adeguate con i coetanei, mancanza di interesse verso ciò che lo circonda;
  • uso inappropriato o stereotipato di oggetti, assenza di giochi di immaginazione;
  • comportamenti aggressivi verso se stesso e gli altri, iperattività fisica, reazioni abnormi a cambiamenti ambientali anche minimi o delle figure di riferimento.

Spesso il bambino autistico segue ostinatamente dei rituali ben precisi, mette in atto comportamenti corporei stereotipati quali battere le mani, schioccare le dita, dondolarsi, oscillare, buttarsi per terra; presenta anomalie posturali come camminare in punta di piedi.

Come accennato, il disturbo fa la propria comparsa entro i tre anni di età; molto spesso i genitori notano sin dalla nascita qualcosa che li preoccupa nel proprio figlio, mentre solo nel 20% dei casi viene riferito uno sviluppo del tutto normale del bambino fino ai due anni di età. L’autismo colpisce in quattro casi su cinque bambini di sesso maschile e presenta un’incidenza di 5 casi su 10mila.

Il disturbo permane per tutta la vita e il suo decorso è strettamente legato alle capacità verbali e al livello intellettivo presentato dal bambino. Solo una ristretta percentuale di persone autistiche riescono da adulte a condurre una vita normale e indipendente pur mantenendo alcune difficoltà a livello delle relazioni sociali e presentano una marcata ristrettezza di interessi.