Bambini tavola regole pediatra

Bambini a tavola, le regole del pediatra

Bambini tavola regole pediatra

Spesso si assiste a scene di ordinaria follia quando si parla di bambini a tavola. Capricci interminabili, cucchiaiate di pastina sparse quà e là per la cucina ed ancora urla e pianti perchè non si vuole abbandonare il gioco che si stava facendo. A questo proposito esistono una serie di consigli forniti dai pediatri al fine di contenere la situazione e limitare i danni. Ecco le regole per quanto riguarda i bambini a tavola.

viaggiare con bambini

Viaggiare con i bambini, Children’s tour dal 15 al 17 marzo

viaggiare con bambini

Viaggiare con i bambini può essere molto difficoltoso. Non sempre infatti noi genitori troviamo strutture ricettive che soddisfino, prima che le nostre, le esigenze di svago e divertimento dei nostri figli. In più, il turismo giovanile ha ampliato i propi orizzonti ed è sempre più frequente che i bambini e i ragazzi under 14 facciano esperienze di viaggio senza mamma e papà.

Come gestire gli episodi di vomito nei bambini e l’acetone

Capita che i bambini siano vittime di attacchi di vomito fortissimo. Può essere il manifestarsi di un’infezione virale, la reazione del corpo a un certo tipo di alimentazione, ad attacchi di tosse molto forte o a una forzatura psicologica (come andare a scuola o l’essere dato in affido per un periodo a un parente). Tra le cause più diffuse c’è l’acetone, un disturbo del metabolismo molto diffuso tra i piccoletti di casa.

bambini amano frutta pancione

I bambini iniziano ad amare la frutta già nel pancione

bambini amano frutta pancione

Una delle domande più frequenti che in molti si pongono è perchè i bambini non amino la frutta. Non è inusuale assistere a capricci interminabili davanti ad una pera o una mela. Ciò è un vero peccato perchè la frutta costituisce uno degli alimenti più sani ed indispensabili per la nostra salute. Consumare regolarmente la frutta fa si che il nostro organismo mantenga il giusto apporto di vitamine, fibre e sali minerali. Ed allora c’è un modo per far si che anche i bambini riescano ad apprezzarla senza troppi sforzi? Probabilmente si e lo afferma un recente studio.

Lo stress neonatale potrebbe causare cardiopatie nei bambini

Lo stress ha delle conseguenze a lungo termine sulla salute dell’essere umano sin dai primi giorni della sua vita e quando essere sotto pressione sono i neonati questo nostro nemico silenzioso colpisce al cuore. A dirlo è uno studio condotto alla Georgia Regents University il quale ha dimostrato che i piccoli che subiscono uno stress, come ad esempio l’essere separati dalla madre non appena venuti al mondo, sono più a rischio degli altri di andare incontro all’insorgenza di malattie cardiache.

sesto mese del bambino

La guida del bambino da 0 a 12 mesi: il sesto mese

sesto mese del bambino

Il sesto mese del bambino è un bel traguardo, perché segna ufficialmente l’inizio dello svezzamento. Ci sono alcune mamme che vivono questo momento con un po’ di difficoltà, soprattutto se sono abituate ad allattare al seno, perché temono si possa rompere quel rapporto esclusivo che caratterizza nei primi mesi di vita il neonato e la madre. In realtà è una fase molto bella, di armonia e interazione. Seguite quindi la nostra guida del bambino.

Gravidanza ovuli invecchiano dopo 25 anni

Gravidanza, gli ovuli invecchiano dopo i 25 anni

Gravidanza ovuli invecchiano dopo 25 anni

E’ assodato il fatto che le donne decidano di affrontare la gravidanza sempre più in là con gli anni. E se da una parte ciò è dettato dal lavoro, dai ritmi di vità della società in cui viviamo, in alcuni casi è proprio una scelta consapevole. Attualmente l’età media in cui una donna diventa madre si aggira intorno ai 31 anni. In molti casi però si estende fin dopo i 36. Più l’età sale più le possibilità di rimanere incinta e soprattutto di portare a termine una gravidanza serena si riducono. Ciò perchè la fecondità nella donna si riduce a partire dai 25 anni di età.

consigli tata Lucia SOS Tata

I consigli di tata Lucia da SOS Tata

consigli tata Lucia SOS Tata

Trovo la trasmissione SOS Tata una fonte inesauribile di consigli preziosi per i genitori e per i bambini. Spesso in famiglia si vanno radicando dei comportamenti e delle abitudini che a lungo andare diventano dannose per la serenità familiare. Ciò accade a volte senza troppa attenzione non rendendosi conto che qualche piccolo accorgimento potrebbe far si che ciò non accada. A questo proposito Tata Lucia, una delle più conosciute del programma, ci regala qualche consiglio utile sui bambini, sui loro capricci, sulla pappa e tanto altro ancora.

Ansia e depressione, le conseguenze a lungo termine del bullismo

Di bullismo non si parla mai abbastanza anche se si moltiplicano le campagne mediatiche di sensibilizzazione di questi fenomeno sociale, spia di un disagio giovanile sempre crescente che si esprime attraverso l’aggressività, la brutalità fisica e psichica a danno di coetanei presi di mira dai cosiddetti bulli, maschi e femmine, per i motivi più svariati. Fermo restando che la risoluzione del problema deve prevedere interventi psicosociali rivolti non solo alle vittime ma anche ai loro aguzzini, un nuovo studio della Duke University fa luce sulle conseguenze in età adulta dell’essere stati vittime di episodi di bullismo da bambini.

dislessia

Dislessia in aumento tra i bambini, spesso le diagnosi sono sbagliate

dislessia

Ci sono delle malattie che sembrano moderne, nel senso che caratterizzano il nostro secolo, come celiachia, l’intolleranza al glutine, che fino a 15 anni fa era quasi sconosciuta, e la dislessia. Prima i bambini erano definiti disordinati e disattenti, oggi invece appena si nota una pigrizia nell’imparare a leggere o una fatica particolare a prestare attenzione scatta la diagnosi per dislessia. È importante fare una precisazione: si tratta di un disagio, non di una malattia.

Consigli gravidanza serena

Consigli per una gravidanza serena

Consigli gravidanza serena

La gravidanza è una, se non quella più significativa, delle esperienze più importanti ed intense nella vita di una donna. Trattandosi di una situazione particolare però spesso ci si lascia andare a delle abitudini che non permettono di arrivare alla data del parto in forma ed in maniera tranquilla. Ecco dei suggerimenti utili per affrontare una gravidanza serena ed allo stesso tempo sana.

Capire il pianto dei bambini, basta guardarli negli occhi

Quando i bambini sono molto piccoli a volte è difficile capire perchè piangono. I neogenitori spesso si trovano smarriti davanti al pianto del neonato e prima di arrivarne a capire le cause, quando accade, fanno molteplici tentativi. In futuro però potrebbe essere più semplice individuare le ragioni del malessere del piccolo grazie a uno studio spagnolo il quale è riuscito a decifrare il pianto del bambino osservandone la mimica facciale e, in particolare, i movimenti oculari.

Troppo sale alimentazione bambini

Troppo sale nell’alimentazione dei bambini, attenzione a latte e cereali

Troppo sale alimentazione bambini latte cereali

Tutti sappiamo quanto il sale sia un alimento fondamentale nella nostra alimentazione. Costituito da cloruro di sodio, il sale consumato comunemente in cucina è quello marino. Nella nostra dieta giornaliera però il sale ingerito è solo per un terzo quello che uniamo personalmente alle pietanze, la restante parte è naturalmente contenuta nei cibi che consumiamo. A questo proposito, da uno studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, è emerso che ben 3 bambini su 4 assumerebbero giornalmente una quantità di sodio maggiore rispetto a quella consigliata, ovvero 400mg al giorno entro il primo anno di età.

Rischi del caffè in gravidanza: bambini sottopeso alla nascita e gestazione più lunga

Come resistere a una piccola dose di caffeina quotidiana? Per alcune persone è davvero indispensabile, dà la carica e bere un caffè è un rito indispensabile nel corso della giornata. Durante la gravidanza, però, è necessario non esagerare. È un argomento di cui abbiamo già parlato, ma ora un nuovo studio ha aggiunto un nuovo tassello a questo interessante quadro. Secondo gli esperti della Sahlgrenska University, se la mamma assume caffeina durante i nove mesi di gravidanza aumentano le possibilità che il neonato nasca sottopeso.