Bambini a tavola, le regole del pediatra

di Redazione 1

Bambini tavola regole pediatra

Spesso si assiste a scene di ordinaria follia quando si parla di bambini a tavola. Capricci interminabili, cucchiaiate di pastina sparse quà e là per la cucina ed ancora urla e pianti perchè non si vuole abbandonare il gioco che si stava facendo. A questo proposito esistono una serie di consigli forniti dai pediatri al fine di contenere la situazione e limitare i danni. Ecco le regole per quanto riguarda i bambini a tavola.

La buona educazione inizia anche dal dare il buon esempio. Portate in tavola gli stessi piatti che mangerà tutta la famiglia. I genitori devono fornire in prima persona un esempio positivo. Importante a tavola è non distrarsi, ovvero non accendere la tv, dimenticarsi per qualche minuto del computer e dei giochi vari. Ideale sarebbe fare quattro chiacchiere, interessarsi di quello che i bambini hanno fatto all’asilo o a scuola, spronarli a raccontare le loro attività giornaliere.

Altra regola fondamentale, il rispetto degli orari. Ci si siede a tavola tutti insieme e quando lo decidono i genitori. Sbaglio da evitare è invece costringere oltremodo i bambini a mangiare se fanno resistenza perchè non hanno più fame. Evitate di portare in tavola il cosiddetto cibo spazzatura. Abbiamo a disposizione talmente tanti alimenti sani che sarebbe un peccato non approfittarne. Ancora controllate bene le porzioni affinchè non siano misere ma neanche troppo abbondanti. Prediligete quindi una varietà di portate a base di frutta e verdura piuttosto che preparati in busta e cibi del genere.

Abbiate un particolare occhio di riguardo a grassi e condimenti, non eccedendo nelle dosi. Cercate ancora di portare in tavola almeno due volte la settimana del pesce. I bambini adorano il merluzzo, potreste prepararci delle polpette leggere. Non superate la dose giornaliera di 2 grammi al giorno di sale. Spesso si esagera anche nel caso in cui non ci sia un reale bisogno. Infine, fate in modo di fare rientrare nella settimana almeno una passeggiata all’aria aperta con i vostri bambini, o meglio ancora uno sport che piaccia loro.

Fonte | Vero Salute

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