schema svezzamento 4 mesi

Lo schema dello svezzamento a 4 mesi

schema svezzamento 4 mesi

Come ben sappiamo lo svezzamento segna il passaggio, nell’alimentazione del bambino, dall’unico alimento che ha conosciuto nel corso della sua breve esistenza, ovvero il latte, ai cibi solidi. Ciò ovviamente deve avvenire molto gradualmente testando, poco alla volta, gli ingredienti man mano introdotti per constatare l’eventuale presenza di intolleranze o allergie. Lo svezzamento non dovrebbe avvenire prima del 4° mese, prima di questo momento infatti i neonati non sono ancora in grado di digerire cibi diversi dal latte e di mangiare con l’ausilio del cucchiaino.

Cordone Ombelicale

Una vita che nasce rigenera la vita, il convegno sulla donazione del cordone ombelicale

Cordone Ombelicale

Si parla ancora troppo poco di donazione del cordone ombelicale e purtroppo sono numerose le famiglie che non sanno che questo piccolo tubicino, ricchissimo di cellule staminali, può essere di grande aiuto per la salute dei bambini malati (non solo del proprio piccolo). Ma non mancano solo le informazioni scientifiche. Vi siete mai chiesti come avviene la donazione e soprattutto a quali strutture rivolgersi?

colore dei vestiti rosso fertilità

Ti vesti di rosso? Sei nei tuoi giorni fertili!

colore dei vestiti rosso fertilità

Può sembrare incredibile ma sembra che a guidare noi donne nella scelta degli abiti da indossare siano i nostri ormoni, in particolare per quanto riguarda il loro colore. Infatti, secondo uno studio condotto presso la canadede University of British Columbia le donne tendono a vestirsi di rosso o di rosa quando sono fertili e la probabilità che una donna in rosso sia feconda è tre volte superiore rispetto alle donne che vestono di altri colori.

Bambini e povertà

Allarme Infanzia, la campagna Save The Children per salvare i bambini dalla povertà

Bambini e povertà

I bambini sono il nostro futuro, ma sono i primi essere stati derubati dei loro sogni. A denunciarlo è Save The Children, con la campagna «Allarme Infanzia». La celebre associazione impegnata nella tutela dei minori dimostra che in Italia il 33 percento dei piccoli è a rischio povertà, che il 18 percento non finisce gli studi e che un milione e mezzo vive in zone terribilmente inquinate. Un’amara fotografia, che tocca, questa volta, il nostro Paese da vicino.

Diminuisce rischio asma allergie se mamma lecca ciuccio

Diminuisce rischio di asma e allergie se la mamma lecca il ciuccio

Diminuisce rischio asma allergie se mamma lecca ciuccio

Qualcuno potrebbe storcere il naso di fronte una mamma che, dopo avere raccolto da terra il ciuccio del proprio figlio, lo mette in bocca prima di restituirlo al bambino, ma, potrebbe ricredersi di fronte gli esiti dello studio del Queen Silvia Children’s Hospital di Goteborg pubblicato sulla rivista Pediatric. A quanto pare questo gesto, del tutto spontaneo, di molte mamme, aiuterebbe a prevenire il rischio di varie allergie e dell’asma. Ciò grazie ai microbi presenti nella saliva della mamma e al contatto di questi ultimi con i piccoli.

m'ami spazio mamme torino

M’ami, nasce a Torino un luogo di incontro per le mamme

mamme con bambini

La maternità, soprattutto la prima, può farci sentire sole. Non sempre infatti abbiamo la possibilità di confrontarci con chi ci è vicino, oppure temiamo che esprimere le nostre paure e i nostri dubbi ci esponga la giudizio negativo delle madri più navigate. Invece l’incontro e lo scambio con altre mamme è importantissimo anche per non cadere nel tunnel della depressione e trovare sempre nuove idee e nuovi stimoli utili alla propria esperienza di maternità. Proprio a questo scopo a Torino nasce M’ami uno spazio di incontro per le neomamme.

Infortuni bambini avvengono soprattutto scuola casa

Infortuni bambini, avvengono soprattutto a scuola ed in casa

Infortuni bambini avvengono soprattutto scuola casa

Sono i luoghi in cui i bambini trascorrono gran parte del loro tempo ed anche il teatro di numerosi infortuni. Il maggior numero di incidenti di cui ad essere protagonisti sono i più piccoli avviene sia a casa che a scuola. Considerati solitamente luoghi sicuri in realtà fanno da sfondo a numerosi piccoli e grandi incidenti domestici. E’ in casa che spesso i bambini sbattono contro gli spigoli, che si chiudono le dita con i cassetti o le porte, è a scuola che potrebbero ferirsi con un oggetto appuntito come un compasso, che potrebbero cadere mentre giocano a pallone nel cortile.

utero bicorne

Malformazioni dell’utero, utero bicorne

utero bicorne

Le malformazioni uterine sono anomalie di solito congenite dell’utero che riguardano circa il 10% delle donne. In genere non danno sintomi o problemi particolarmente gravi ma nel 2-3% dei casi possono essere causa di infertilità o aborti spontanei ricorrerenti. Inoltre, dalla presenza di una queste anomalie, anche lievi, possono derivare alcuni disturbi quali dismenorrea (dolori mestruali molto forti), sindrome premestruale con dolori al basso ventre, tendenza precoce a contrarre infezioni delle vie urinarie, anomalie dell’apparato urinario stesso.

mal di testa gravidanza

La cefalea in gravidanza può essere collegata al parto podalico

mal di testa gravidanza

Il mal di testa in gravidanza è davvero molto comune. La causa spesso è di carattere ormonale. La cosa che più preoccupa, come sempre, la donna è che possa subentrare una complicanza nella gestazione o il fatto di non poter prendere farmaci. Non è così, ma per scrupolo contattate sempre il vostro medico. Durante uno studio, proprio sul mal di testa, è emerso, quasi per caso, una correlazione tra la cefalea il rischio di parto podalico.

Bambini, attenzione farmaci generici

Bambini, attenzione ai farmaci generici

Bambini, attenzione farmaci generici

Gli specialisti sono chiari e categorici: attenzione nel somministrare i farmaci generici ai bambini. L’infanzia costituisce un periodo della vita piuttosto delicato, i bambini devono essere curati con la massima attenzione per evitare l’insorgenza di complicazioni future. Se è vero che da un lato i farmaci generici possano costituire un’allettante ed economica soluzione per la cura di diversi malanni, dall’altro molti di essi non sono stati adeguatamente sperimentati sui bambini. Così mette in guardia i genitori Roberto Bernardini, Presidente della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) e Direttore della Unita’ Operativa Complessa di Pediatria dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli.

neonati lettone rischio sids

Neonati nel lettone con mamma e papà, aumenta il rischio di morte in culla

neonati lettone rischio sids

Mettere il neonato a dormire nel lettone con mamma e papà non è una buona abitudine. Questa scelta spesso dettata non solo dal desiderio delle neomamme di avere sempre accanto a sè il proprio frugoletto ma anche dalla facilità di “accesso” al bambino soprattutto quando si allatta al seno cela molte più insidie di quanto non si creda e non solo per l’intimità della coppia. Secondo uno studio inglese infatti quintuplica il rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), ovvero la sindrome della morte in culla.

family manager

Mamme in difficoltà sul lavoro? Ora c’è il family manager

family manager

È molto dura per una donna fare i conti tutti i giorni con il lavoro, soprattutto in Italia, la casa e i figli. Anni di lotte sociali, di femminismo e di battaglie per la parità dei sessi non hanno portato a un alleggerimento della fatica, ma anzi a un sovraccarico ulteriore. Per fortuna, molti padri sono collaborativi e cercano di essere d’aiuto come possono. Ora si sta diffondendo una nuova figura: si chiama family manager.

Mamme italiane più vecchie Unione Europea

Mamme italiane, le più vecchie dell’Unione Europea

Mamme italiane più vecchie Unione Europea

Che le donne scelgano di diventare madri sempre più avanti con l’età costituisce un dato ormai assodato, sempre più spesso non ci si sente ancora pronte, si preferisce dedicarsi prima alla carriera o si crede che il momento giusto debba ancora arrivare, ma la novità sta nel fatto che le mamme (alla prima gravidanza) più vecchie dell’Unione Europea siano proprio quelle italiane. In base al secondo Rapporto sulla Salute Perinatale in Europa, effettuato in relazione a ben 29 Paesi una mamma italiana su tre ha più di 35 anni. Per inquadrare bene i risultati basti pensare che mentre in Romania le madri che partoriscano il primo figlio dai 35 anni in su costituiscano il 10 % , in Italia la percentuale salga al 34,7.

isterosonografia

Isterosonografia, come si esegue l’esame

isterosonografia

A quante analisi dai nomi altisonanti noi donne siamo talvolta costrette a sottoporci? Moltissimi! Una di queste è l’isterosonografia o sonoisteroscopia, indicata con l’acronimo HSG, la quale non è altro che una ecografia della cavità uterina che si differenzia dalla classica ecografia transvaginale perchè per la sua esecuzione viene utilizzato un mezzo di contrasto. Poichè, come vedremo, permette una maggiore visibilità dell’utero viene utilizzata per ottenere una maggiore accuratezza diagnostica in caso si sospettino alterazioni della morfologia uterina (utero setto, utero bicorne ecc.)  e/o la presenza di miomi, fibromi, ispessimenti dell’endometrio, pervietà tubarica.