Isterosonografia, come si esegue l’esame

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isterosonografia

A quante analisi dai nomi altisonanti noi donne siamo talvolta costrette a sottoporci? Moltissimi! Una di queste è l’isterosonografia o sonoisteroscopia, indicata con l’acronimo HSG, la quale non è altro che una ecografia della cavità uterina che si differenzia dalla classica ecografia transvaginale perchè per la sua esecuzione viene utilizzato un mezzo di contrasto. Poichè, come vedremo, permette una maggiore visibilità dell’utero viene utilizzata per ottenere una maggiore accuratezza diagnostica in caso si sospettino alterazioni della morfologia uterina (utero setto, utero bicorne ecc.)  e/o la presenza di miomi, fibromi, ispessimenti dell’endometrio, pervietà tubarica.

L’isterosonografia ha inoltre il pregio di essere meno invasiva di altre metodiche di indagine diagnostica quali l’isterosalpingografia e di essere più tollerata dalle pazienti. L’esame si esegue in ambulatorio e senza anestesia e nel complesso non dura a lungo e non è doloroso. In alcuni casi può accadere di avvertire un leggero fastidio al momento in cui viene iniettato il liquido, un piccolo doloretto simile a un dolore mestruale. A parte l’accertarsi di non essere in attesa di un figlio e di non avere infezioni non richiede accorgimenti particolari e non ha effetti collaterali.

Infatti questo tipo di ecografia è controindicata in caso di gravidanza o sospetta gravidanza, dal momento che può causare un aborto spontaneo o una gravidanza extra-uterina, sanguinamenti vaginali e in presenza di infezioni pelviche, motivo per cui prima di sottoporsi all’ecografia bisogna eseguire il tampone vaginale o comunque ricorrere a una copertura antibiotica.

Ma come si esegue l’isterosonografia? Per cominciare il ginecologo inserisce lo speculum, quindi introduce in utero un piccolo catetere in lattice (circa 1.2 mm di diametro) attraverso il quale viene iniettato il mezzo di contrasto che altro non è che una modesta quantità di soluzione fisiologica sterile che serve a distendere la cavità uterina. Allo stesso tempo viene eseguita l’ecografia transvaginale.

Come vedete non è nulla di particolarmente invasivo, quindi state serene e ricordate che la prevenzione è importantissima!