Vaccino MPR, ci sono effetti collaterali?

di Redazione 3

Appena qualche giorno fa una nostra lettrice ci chiedeva, sulla fan page di Tuttomamma, delucidazioni circa il vaccino MPR, ovvero il vaccino trivalente Morbillo-Parotite-Rosolia. In particolare, quel che preoccupava la nostra amica è l’eventualità che il vaccino in questione abbia degli effetti collaterali molto dannosi per la salute del bambino.

Per rispondere ai suoi dubbi, che presumo siano in molte a condividere, ho fatto un giro sul sito del ministero della salute e ho trovato le seguenti informazioni, che spero vi siano utili: anzitutto, il vaccino MPR viene definito efficace e sicuro e i bambini che vi vengono sottoposti (non è obbligatorio) esposti a rischi minori rispetto a quelli che non lo sono e, dunque, contraggono queste malattie esantematiche.

Naturalmente, effetti collaterali e controindicazioni, così come per tutti gli altri vaccini, non mancano: sempre secondo quanto riportato sul sito del ministero, eventuali eventi avversi si verificano a distanza di 7-15 giorni dalla somministrazione e sono rappresentati soprattutto da rash cutaneo (nel 5 per cento dei casi) e ingrossamento delle ghiandole parotidee. In casi rari (3 su 10mila) possono verificarsi convulsioni febbrili; ancora più raramente si può verificare una riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia).

Le temutissime (giustamente) reazioni allergiche di tipo anafilattico invece si sarebbero verificate in casi del tutto eccezionali (meno di un caso su un milione di vaccinati). Sembra invece che non cia alcuna correlazione, come si era creduto in passato tra vaccino MPR, Morbo di Chron e Autismo. Da altre fonti apprendo che altri effetti collaterali del vaccino MPR possono essere rappresentati da gonfiore e dolore sul punto dell’iniezione e febbre che solo nel 5-15 per cento dei casi supera il 38 e mezzo.

Il vaccino MPR è costituito da virus vivi attenuati, cioè modificati in modo tale da renderli del tutto innocui ma lasciandoli abbastanza attivi da stimolare le difese dell’organismo.