Vaccinazioni bambino, domande e risposte (parte terza): gli effetti collaterali

di Cinzia Iannaccio Commenta

Quali effetti collaterali hanno i vaccini? Sono un rischio per mio figlio?

Le reazioni più frequenti in caso di vaccinazione di un bambino sono lievi e per nulla pericolose. Tra queste troviamo: arrossamento e gonfiore dove è stata fatta l’iniezione, lieve dolore localizzato, alterazione della temperatura, ovvero febbre, ma difficilmente alta. In genere questi “sintomi”, ovvero effetti collaterali della vaccinazione nel bambino scopmpaiono in un paio di giorni e non destano mai preoccupazione.

Vaccinazioni bambino, domande e risposte (parte terza): gli effetti collaterali


Tuttavia in casi rari le vaccinazioni possono scatenare problemi più seri, come convulsioni o gravi reazioni allergiche. Se il bambino ha una storia di allergie al cibo o a medicinali, o ha avuto un problema con un vaccino precedente è importante avvisare il pediatra prima della somministrazione del nuovo farmaco. Ogni anno, milioni di bambini vengono vaccinati in modo sicuro e pochi sperimentano effetti collaterali gravi.

La ricerca migliora continuamente la sicurezza delle vaccinazioni. L’American Academy of Pediatrics (AAP) ora consiglia ai medici di utilizzare un vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse che include solo parti specifiche della cellula della pertosse anziché l’intera cellula uccisa. Questo vaccino, chiamato DTaP, è stato associato ad un minor numero di effetti collaterali.

 

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