San Valentino, le origini della festa degli innamorati

di Fabiana Commenta

Tutto pronti per San Valentino, la festa degli innamorati che si festeggia il 14 febbraio: dedicata non solo agli innamorati, ma anche alle persone che si amano, è una giornata in cui si celebra l’amore scambiandosi cioccolatini e doni di vario genere. Ma quali sono le vere origini della festa di San Valentino? Ecco le origini della festa tutte da spiegare ai bambini. 

 

Le origini della festa risalirebbero al V secolo quando la Chiesa cattolica, intorno al V secolo, aveva cercato di mettere fine al rito pagano per la fertilità, rappresentato dal dio Lupercus fin dai tempi dei Romani. 

I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo dio venivano inseriti all’interno  di un’urna, mescolati e poi accoppiati: la coppia scelta avrebbe vissuto insieme un anno prima del rito che sarebbe stato celebrato dell’anno successivo.

Er mettere fine a questo rito, la Chiesa andrebbe introdotto la festa du San Valentino, un vescovo, Valentino di Interimna, che era stato martirizzato a Roma, il 14 febbraio del 270 d.C.

Il nome di San Valentino d’altra parte era legato a miracoli e gesta legati all’amore. La leggenda della rosa della conciliazione narra che San Valentino, mentre ascoltava due fidanzati litigare vicino al suo giardino si recò da loro con una rosa in mano e sorridendo li invitò a fare pace. Tutti gli abitanti da quel momento in poi sprecarono ogni anno, il 14 febbraio, in pellegrinaggio da San Valentino, vescovo di Terni. 

Un’altra versione della leggenda dice che la ragazza fosse malata e che il vescovo, contrariamente a quando previsto dall’imperatore Claudio, unì in matrimonio la coppia: un gesto che gli costò la vita con il martirio. 

RICETTE DI SAN VALENTINO PER I BAMBINI

photo credits | think stock