Vacanze con i bambini, tutti i rimedi contro la cinetosi 

di Fabiana Commenta

Se siete in partenza con i bambini per le vacanze estive, allora dovreste essere quasi necessariamente preparati ad affrontare la temibile cinetosi, meglio noto come mal di auto, senza dimenticare anche i possibili disturbi legati al viaggio in aereo. 

 

cinetosi, Bambini macchina consigli raffreddare abitacolo

Che cos’è la cinetosi

Si tratta di un disturbo che può colpire anche gli adulti, ma che capisce in particolare i bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni. 

I consigli degli esperti dell’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) sono semplici: meglio cercare di distrarre il più possibile il bambino facendogli ad esempioi guardare loro la strada o il paesaggio. 

Meglio evitare odori troppo forti (anche quelli dei deodoranti per auto) che potrebbero dare fastidio. 

Se si viaggia in aereo e il bimbo è abbastanza piccolo, è possibile evirare i classici disagi legati alle variazioni di pressione tipiche del volo, a metodi tradizionali sperimentati e decisamente validi come ad esempio ‘far ciucciare’ il bambino o proporgli un pasto con il biberon, soprattutto nelle fasi di decollo o di atterraggio.

I rimedi per la cinetosi 

Il vademecum realizzato dagli esperti offre una serie di consigli semplici che è bene tenere sempre a mente. 

Il viaggio in auto

Ad esempio nel caso del viaggio in auto è consigliabile tenere i bambini dritti, avere una guida tranquilla, senza brusche accelerate o frenate. 

Evitate anche di offrire da delle bibite gassate o il latte ed evitare i pasti abbondanti anche se al contrario è bene non tenere lo stomaco del tutto vuoto. 

I bambini da 4 anni in su che soffrono di cinetosi possono masticare gomme o prendere pasticche a base di dimenidrinato, un antistaminico indicato per il mal di movimento. 

Sembrano invece essere poco efficaci invece i cerotti da applicare dietro l’orecchio e che contengono scopolamina. 

Il viaggio in aereo 

Per chi viaggia in aereo è bene tenere conto soprattutto del cambio del fuso orario che potrebbe provocare alterazioni del sonno nei primi 2-3 giorni di vacanza. Solo successivamente il bambino, si adatterà senza problemi ai nuovi ritmi. Se invece si superano le quattro ore di fuso orario, il disagio può prolungarsi ulteriormente. Per i più piccoli può essere utile l’uso di melatonina.

MAL D’AUTO NEI BAMBINI, ECCO I RIMEDI 

photo credits | think stock