
Lo tsunami che ha colpito il Giappone qualche mese fa è ancora una ferita aperta, per il Paese, per il mercato e soprattutto per tutte quelle persone che hanno perso amici, parenti, conoscenti e magari anche figli. Questa è la storia di una mamma, che ha perso la sua bimba di 12 anni, e risucchiata dal crollo della scuola.