Nausea in gravidanza? I bambini potrebbero soffrire di depressione

di Mariposa 1

 

Avere la nausea in gravidanza, purtroppo è un disturbo molto comune e per alcune signore è anche parecchio debilitante. Sul tema c’è però una novità, che sicuramente non farà piacere alle nostre mammine in attesa, ma è una notizia curiosa e abbiamo deciso di passarvela lo stesso. Secondo i ricercatori della Geffen School of Medicine dell’UCLA, i piccoli venuti al mondo da mamme che hanno sofferto di nausea sono più a rischio di sviluppare “malattie mentali”.

Ogni tanto queste ricerche andrebbero prese con le pinze, anche perché la nausea è un disturbo comunissimo. Non fatevi prendere dall’ansia quindi per questa cosa, però leggetela con curiosità. I medici dell’università della California a Los Angeles sono convinti che le donne che soffrono d’iperemesi gravidica (HG) hanno più possibilità di avere bimbi soggetti a depressione, a stati d’ansia, ecc.

Ovviamente parliamo di una forma di iperemesi gravidica grave. Pensate, che ci sono casi in cui è necessario anche ricoverare la donna.  Durante lo studio sono state prese in considerazione 150 gravidanze, tutto con questa patologia. È stato scoperto che in linea di massima è ereditaria (circa nel 31% dei casi) e il 60% delle donne durante l’analisi hanno avuto una forma abbastanza debilitante. La dottoressa Marlena Fejzo, coautrice dello studio, ha dichiarato:

Anche se l’iperemesi gravidica può essere una forma d’inedia e disidratazione in gravidanza, nessuno studio prima di questo è stato fatto per determinare gli effetti a lungo termine che essa ha sul bambino non ancora nato. L’ HG è una condizione poco studiata e sotto trattata della gravidanza che può provocare non solo problemi a breve termine sulla salute fisica e mentale materna, ma può avere anche conseguenze per tutta la vita sul feto esposto.

Infatti, dallo studio è emerso che il 16 per cento dei bimbi come madri con HG hanno sviluppato sintomi depressivi, l’8% ha ricevuto una diagnosi da disturbo bipolare, il 7% fa i conti con stati d’ansia. È ovvio che sono tutti problemi che possono subentrare anche in altre situazioni, ma la correlazione è stata abbastanza evidente ed è giusto tenerla in considerazione.

 

[Fonte: LaStampa]