Canada: bambino di 9 anni ammanettato dalla polizia

di Giulia Ferri Commenta


Con quella verve un po’ francofona e un po’ britannica, il Canada ha sempre suscitato ammirazione per quell’immaginario collettivo fatto di rangers in divisa rossa che perlustrano le distese di ghiaccio per avvistare qualche orso polare e fare in modo che non si avvicinino ai bambini che vanno a scuola.

Altro che orsi polari! Sembra che i bambini canadesi debbano difendersi dalle manette troppo facili della polizia. Oppure si tratta di una mela marcia che però sta danneggiando fortemente l’immagine di un paese civile come il Canada. E’ successo a Toronto, nella scuola elementare Fairbank Memorial dove un poliziotto ha ammanettato un bambino di 9 anni che aveva avuto una reazione violenta a un litigio con i compagni.

A quanto sembra la prassi del dialogo non è stata nemmeno presa in considerazione. Dopo aver reagito in maniera incontrollata a causa dei compagni che lo prendevano in giro, il bambino ha messo a soqquadro la classe gettando a gettando a terra sedie, spostando tavoli e imbrattando pareti fino a barricarsi dietro una porta.

E’ a questo punto che interviene una pattuglia di polizia chiamata dal personale docente per ripristinare l’ordine. Come in un film orribile e detestabile un agente prima intima al bambino di stendersi a terra e, dopo che questi aveva obbedito senza oppore la minima resistenza, e dopo lo ammanetta.

La madre, com’è comprensibile, ha esporto denuncia. Fa ancora discutere i metodi drastici della polizia canadese sui minori, come è accaduto al British Columbia a Prince George dove un bambino di undici anni che aveva accoltellato un adulto è stato immobilizzato con una pistola taser (bandito dall’Onu e da Amnesty International).

Nonostante questi episodi, il Canada resta, come scrive Jack Layton nella sua ultima lettera:

E finalmente vorrei ricordare a tutti i Canadesi che il Canada è un paese magnifico, un paese che rappresenta la speranza del mondo intero. Ma noi possiamo costruire un paese migliore, un paese dove l’uguaglianza, la giustizia e le opportunità sono più grandi. Noi possiamo costruire un’economia più prospera e condividere i vantaggi della nostra società più equamente. Possiamo prenderci cura meglio degli anziani. Possiamo offrire ai nostri figli migliori prospettive d’avvenire.