Bambini obesi, 170 milioni in tutto il mondo

di Mildred 2

L’obesità dilaga e lo fa su scala planetaria senza lasciare scampo a nessuno, neppure ai bambini. A lanciare l’allarme è la rivista Lancet che ha intervistato gli esperti del National Insitute of Diabetes and Digestive and Kidney Disease, secondo i quali ben 170 milioni di bambini nel mondo sono obesi o in sovrappeso.

E se un tempo si guardava oltreoceano per vedere quanto il problema dei chili in eccesso fosse comune anche tra i più piccoli, oggi, ahinoi, non è più necessario. Nel nostro Belpaese infatti, patria della dieta mediterranea, oltre il 22 per cento dei bambini tra gli otto e i nove anni ha problemi di sovrappeso mentre più dell’undici per cento è obeso.

Il problema riguarda comunque i bambini di tutta Europa, fatta eccezione per quelli olandesi, che, complice la sana abitudine nazionale di spostarsi in bicicletta, sono i più magri del vecchio continente insieme alle loro mamme (solo una donna olandese su dieci è in sovrappeso).

Ancora meglio nei paesi asiatici, dove la percentuale di bambini in condizioni di obesità è bassissima. Ad essere colpiti da quella che nei casi più gravi rappresenta una vera e propria patologia sono i bambini più poveri che possono permettersi di consumare perlopiù cibi di qualità scadente ma di certo la grande quantità di snack e merendine non del tutto naturali, insieme al dilagare dei fast food e alla vita sempre più sedentaria, fanno la loro parte.

La soluzione? La conosciamo tutti molto bene. Kevin Hall, del National Insitute of Diabetes and Digestive and Kidney Disease , consiglia di tagliare di 250 calorie l‘introito calorico giornaliero (l’equivalente di uno snack al cioccolato al giorno) per perdere 13 chili in tre anni. Tutti richiamano la nostra attenzione su cibi più sani e uno stile di vita maggiormente attivo.

Niente cibo spazzatura e più gite in bicicletta si confermano quindi un toccasana per la salute nostra e dei nostri bambini.

[Fonte]