I bimbi nati da mamme obese hanno più grasso anche nel fegato

di Redazione 2

 

Il peso conta, soprattutto in gravidanza. Dimentichiamoci tutti quei luoghi comuni che danno il via libera alle future mammine a mangiare per due. Quando si è in dolce attesa bisogna fare molta attenzione a non esagerare ed è necessario anche cercare di mettersi a dieta (in caso di obesità) prima del concepimento. Il motivo? Tutelare la salute del bambino.

È risaputo che le mamme obese corrono un altissimo rischio di mettere al mondo figli obesi, con tutto quello che ne consegue. Ma non è l’unico dato allarmante: questi bambini presentano più grasso anche nel fegato. A sostenerlo sono i ricercatori dell’Imperial College di Londra che hanno scoperto che i piccoli con madri in sovrappeso hanno uno strato maggiore di adipe attorno all’addome e una quantità di grasso maggiore nel fegato.

Non è per nulla una bella scoperta e dovrebbe davvero farci passare la voglia di abbuffarci. Ricordiamo che l’obesità porta lo sviluppo di numerose malattie cardiache o al diabete di tipo II. Per elaborare questa teoria, è stata esaminata la composizione corporea di 105 neonati. Gli esperti hanno verificato il loro BMI e quello delle mamme prima che fossero incinte. Attraverso una risonanza magnetica hanno poi misurato la localizzazione del grasso ed è emerso quanto abbiamo appena spiegato.

Inoltre, i ricercatori hanno potuto capire che a ogni unità di aumento dell’indice di massa corporea nelle madri c’è stato un aumento del 8,6 per cento di grassi nelle cellule del fegato dei neonati. Neena Modi, professore del Dipartimento di Medicina, ha dichiarato:

Questo studio dimostra che il BMI di una donna impatta sulla quantità di grasso nel suo bambino alla nascita. Donne più grasse hanno bambini più grassi e molti di essi hanno più grassi anche nel fegato. Se questi effetti persistono durante l’infanzia si rischia di compromettere seriamente la salute metabolica del bimbo.