
C’è chi manda i figli a nuoto e chi a danza. Ovviamente non può mancare scuola calcio e c’è chi sceglie di mandarli a imparare sport un po’ più da grandi come la boxe (meglio dire pre-boxe o soft-boxe) o discipline di difesa personale come il karate e il Ju-Jitsu. C’è chi sostiene – e con ohni probabilità dice il vero – che questi sport non fomentano la violenza nel bambino ma anzi gli insegnano valori come il rispetto per le regole e per l’avversario, oltre a sfogare l’aggressività latente e a imparare a difendersi.