Natale 2011: il presepe My Doll per grandi e piccini

Che Natale sarebbe senza presepe? Sarà che sono napoletana ma un Natale senza il presepe non riesco proprio ad immaginarlo. Per me e la mia famiglia la preparazione del presepe è un vero e proprio rito. Si, perché noi non ci accontentiamo di comprare un bel presepe già pronto ma amiamo realizzarlo dal nulla come vuole la tradizione napoletana. E allora, cartone, colla e forbici alla mano, iniziamo già a Novembre a costruire il nostro presepe.

Chi non ha tempo di realizzare a mano il proprio presepe può optare per le numerose proposte già pronte che si trovano in commercio. Sono molte, infatti, le aziende che offrono soluzioni adeguate alle esigenze di tutti. Tra queste c’è la My Doll, l’azienda leader nella produzione di bambole di pezza che quest’anno ha scelto di dedicare al Natale la nuova collezione My Country Christmas. My Doll ha scelto di festeggiare la nascita di Gesù Bambino con il nuovo Presepe My Doll.

Lingerie di Capodanno per future mamme

D’accordo, non è che tutte maturiamo il desiderio di un servizio fotografico come questo. Però a molte future mamme accade, durante la gravidanza, di voler recuperare la propria femminilità, di sentirsi ancora donne e non solo condizionate dal pancione.

Per quanto le guaine e i reggiseni comodi siano la nostra salvezza, è anche vero che con il Capodanno ci stuzzica e ci fa venire voglia di sentirci carine. Per fortuna oggi la moda viene incontro alle mamme e molti completini hanno misure adatte a seni, come dire, più pieni del solito.

Possibili cause di morte perinatale, quando si può evitare?

La morte perinatale rappresenta uno degli eventi più devastanti della vita di una donna. Negli Stati Uniti nascono morti circa 26mila neonati l’anno e in molti casi non si riesce a stabilire le cause di questa tragedia anche se in parte sono note. Tuttavia vi sono alcuni in casi in cui questo lutto potrebbe essere evitato se il benessere complessivo della donna fosse maggiormente tenuto in considerazione.

Un libro per i bambini del 22, per rendere più facile la comunicazione

In questi giorni si parla molto di regali di Natale, ovviamente, ma anche della necessità di fare degli acquisti che siano ragionati. Il consiglio degli esperti è di evitare tanti e piccoli oggetti insignificanti e concentrarsi su un solo dono, ma di qualità. Direi, care mamme, che dovremmo evitare di far pesare la crisi ai bambini, quando possibile… e regalare a tutti libri. Non sono mai troppi e sono anche un modo per evadere dalla realtà.

Decorazioni di Natale fai-da-te, gli angioletti di carta

Preparare decorazioni natalizie fai da te è un ottimo modo per intrattenere i bambini in casa in una giornata piovosa come quella di oggi. Coinvolgere i bambini nella realizzazione di semplici lavoretti di Natale, oltre ad impegnarli in modo creativo e divertente, permette loro di sentirsi partecipi di una delle feste che preferiscono maggiormente. Sono numerosi i lavoretti che i bambini possono realizzare con il vostro aiuto in questi giorni: dal semplice disegnino a delle decorazioni più elaborate. Oggi, care mamme, voglio suggerirvi un’idea davvero bella: gli angioletti di carta.

Vitamina D in gravidanza, perchè è importante

Sappiamo già che seguire un’alimentazione sana ed equilibrata durante la gravidanza è fondamentale. La corretta assunzione dei principali nutrienti, oltre che di vitamine e sali minerali, grantisce infatti il mantenimento del buono stato di salute della mamma, il corretto accrescimento del feto e la salute di quest’ultimo una volta venuto al mondo.

mamma, pensione , lavoro

Mamme lavoratrici o casalinghe? Pro e contro di una professione

Diventare mamma, stare a casa o tornare al lavoro? Per alcune donne non è neanche più una decisione personale. La crisi sta togliendo la libertà di scelta soprattutto alle giovani coppie: due stipendi in famiglia sono importanti e, spesso, chi decide di stare a casa, lo fa per via della disoccupazione o perché il reddito è così basso che per versarlo tutto in asili o baby sitter, tanto vale occuparsi dei propri bambini personalmente.

Letterina di Natale al papà, poesie

Il nostro Natale è legato a numerose tradizioni che contribuiscono a creare una magica atmosfera e ad allietare le feste a grandi e piccini. Un tradizione natalizia che adoro e a cui non riesco a rinunciare è la lettera di Natale al papà. Trovo che sia un gesto intimo e meraviglioso in grado di riaffermare e rafforzare uno dei legami più forti che esista: quello tra padre e figlio. Ogni anno, la Vigilia di Natale, scrivo la lettera e la lascio scivolare sotto il piatto del mio finto ignaro papà. Voi la scrivete? E i vostri bambini? Se non l’hanno mai fatto, questo è l’anno giusto per cominciare. Bastano semplici parole di auguri e di affetto e magari una bella poesia per rimarcare la solennità della festa.  Ecco, per voi, un paio di poesie che i vostri bimbi potranno scegliere per la letterina ai loro papà. 

Relazione sullo stato sanitario del paese, mamme sempre più “anziane” e meno aborti

Sono stati diffusi ieri, martedì 13 dicembre, i dati della Relazione sullo stato sanitario del paese 2009-2011 stilata dal Ministero della Salute e presentata dal professore Renato Balduzzi, attuale titolare del dicastero. Secondo quanto emerso dal documento, nel quale è stata posta particolare attenzione alla salute della donna e del neonato, se l’Italia non è un paese per donne (ne abbiamo discusso nei giorni scorsi) è sicuramente un paese di donne; con buona pace dei signori uomini, infatti, siamo oltre 31 milioni e rappresentiamo il 51 per cento della popolazione.

Bambini iperattivi, gli psicofarmaci non sono sempre la risposta al problema

Si parla spesso di bambini iperattivi e ogni tanto si confondono l’allegria e l’esuberanza con la malattia. Non vorrei banalizzare la questione, ma questo commento è solo un modo per introdurre un grave problema: la somministrazione di farmaci (e di psicofarmaci) ai piccoli quando non ce n’è veramente bisogno. E soprattutto quando un approccio pedagogico potrebbe dare risultati migliori.

Il Canto di Natale, un classico intramontabile

Il Canto (o Cantico) di Natale di Charles Dickens è uno dei racconti di natale più amati di tutti i tempi. Dickens lo scrisse nel 1843 e fu il primo di una serie di racconti lunghi che lo scrittore inglese pubblicò in occasione delle festività natalizie negli anni dal 1843 al 1848.

Donne e tempo libero, la situazione è peggiorata negli ultimi venti anni

Che le donne italiane non se la passino troppo bene è evidente. Nel nostro paese, lo ha ripetuto più volte nei giorni scorsi la regista Cristina Comencini, o lavori o fai figli. E se fai entrambe le cose, e le fai, vivi male. A confermarlo, ma i dati sono sostanzialmente invariati rispetto alle statistiche di qualche anno fa, sono i numeri della rilevazione multiscopo sull’uso del tempo libero svolta dall’Istat tra il 2008 e il 2009.

Regalare un cucciolo per Natale

Prima o poi, arriva il momento in cui tutti i bambini lo chiedono: “Mamma, per Natale mi regali un cane?” Se quest’anno anche a voi è arrivata la richiesta di un cucciolo, cane o gatto che sia, da parte dei vostri bambini, ci sono diversi aspetti di cui dovrete tenere conto.