Come spiegare bambini malattina, ecco libro Beatrice Chiodini

Come spiegare ai bambini la malattia, ecco il libro di Beatrice Chiodini

Come spiegare bambini malattina, ecco libro Beatrice Chiodini

Verrà presentato domani sabato 19 ottobre il libro della psicologa Beatrice Chiodini “Mamma voglio che tu stia bene”, ovvero la malattia della mamma vissuta e raccontata attraverso gli occhi e le sensazioni di un bambino di soli 8 anni. Le malattie, è vero, fanno parte integrante della vita, ma come spiegarle ai propri figli? Meglio indorare la pillola o essere il più possibile realisti? Una cosa è certa; sicuramente il dialogo tra mamma e bambino è l’arma vincente ed allo stesso tempo la soluzione ideale per non creare traumi nei più piccoli.

alimentazione-bambini

Il pesce nasce in freezer per un quarto dei bambini e si trasforma in bastoncino

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I bambini sanno essere molto fantasiosi, ma a volte le loro risposte dovrebbero preoccuparci. Uno studio condotto da In a Bottle (www.inabottle.it), realizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, ha dimostrato che i piccoli di casa in materia di cibo e acqua sono davvero molto ignoranti. Qualche esempio? Le verdure si colgono sugli alberi (16%), mentre la diete mediterranea si chiama cosi’ perché la segue chi abita sulle sponde del mar Mediterraneo (14%).

Vuoi rimanere incinta sonno regolare facilita gravidanza

Vuoi rimanere incinta? Un sonno regolare facilita la gravidanza

Vuoi rimanere incinta sonno regolare facilita gravidanza

Se vuoi avere un bambino dormi almeno 7 ore a notte e vai a letto sempre alla stessa ora. Questo il risultato di uno studio condotto recentemente e presentato in occasione del congresso della Società Americana di Medicina Riproduttiva a Boston. Gli esperti della Inje University in Sud Corea sarebbero giunti alla conclusione che dormire almeno 7-8 ore a notte ed andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora faciliterebbe l’arrivo di una gravidanza e sarebbe di aiuto a tutte le donne che vorrebbero rimanere incinte.

La Pediculosi non è un dramma: con il concorso Pidoclick ti diverti e impari

pediculosi e pidocchi

Ricomincia la scuola e il problema pidocchi torna a farsi vivo. Le strutture scolastiche non sono le uniche dove i bambini possono socializzare e trasmettersi i pidocchi, ma è anche vero che sono i luoghi dove passano la maggior parte del tempo. Questo tipo di infestazione, al contrario di quanto comunemente si pensa, non colpisce coloro che non sono attenti all’igiene personale; ogni bambino ne è infatti esposto. Le minuscole e fastidiose creature possono saltare con facilità da una testa all’altra, in particolare nei mesi che vanno da maggio a ottobre. Sono le settimane in cui le mamme devono prestare la massima attenzione ai propri figli, soprattutto se hanno una età compresa tra i 4 e i 12 anni. Un importante strumento di prevenzione e di cura ci viene offerto da Paranix, leader di mercato dei prodotti antipediculosi, che ha introdotto prodotti privi di insetticidi e quindi non dannosi per i bambini. E per sdrammatizzare il problema pidocchi ha lanciato il concorso web   “Pidoclick un tranquillo weekend con i pidocchi”.

Malanni stagione bambini come affrontarli

Malanni di stagione dei bambini, come affrontarli

Malanni stagione bambini come affrontarli

Quello che va da ottobre a febbraio è il periodo più duro per le mamme che abbiano in casa bambini molto piccoli. Questi sono decisamente i mesi più pericolosi in quanto a malanni di stagione e relative ricadute. Già, perchè il guaio non è solo da riscontrarsi nei normali raffreddori, mal di gola ed influenze varie, ma anche e soprattutto nel verificarsi delle ricadute, che, ahimè, vedono protagonisti i bambini, specie quelli in età da asilo o da scuola. Il contatto con i coetanei infatti non fa altro che amplificare il rischio di ammalarsi di nuovo, con buona pace delle madri che si troveranno ad affrontare l’ennesima settimana tra termometri ed antibiotici.

genitori gay

In California i bambini potranno avere 3 o più genitori

genitori gay

Mentre noi discutiamo di cambiare il nome a mamma e papà in genitore 1 e genitori 2, in California si compiono passi da gigante in materia di coppie gay, stabilendo dei nuovi modelli di famiglia. In questo stato degli Usa, i bambini potranno avere più di due genitori e ciò vuol dire che due papà o due mamme. A stabilirlo è una legge, appena approvata, che porta la firma del nuovo governatore, Jerry Brown.

Sindrome bambino grigio

Sindrome del bambino grigio

Sindrome bambino grigio

La sindrome del bambino grigio è una condizione piuttosto grave, nonostante sia anche rara, nella quale il neonato, spesso prematuro, viene a trovarsi a seguito dell’assunzione endovenosa di un particolare farmaco, un antibiotico per la precisione, il cloramfenicolo. Quest’ultimo è un antibiotico batteriostatico utilizzato nel trattamento di alcuni casi pediatrici, nonostante comporti degli effetti collaterali gravi in diversi Paesi, soprattutto nel Terzo Mondo, nei quali spesso è l’unica alternativa accessibile, in quanto economica. Ecco perchè il suo impiego viene ristretto a casi gravi che vedano il pericolo di morte del paziente.

benefici massaggio neonatale

I benefici del massaggio neonatale

benefici massaggio neonatale

La pratica relativa al massaggio ai neonati diffusa in diversi paesi, tra i quali l’India e la Cina, rappresenta un momento di benessere riguardante il bambino. Quest’ultimo infatti, una volta venuto al mondo si trova a dover fronteggiare una serie di esperienze del tutto nuove: odori, rumori, sapori che lo accolgono dopo la nascita e che in qualche modo lo spiazzano creandogli uno stress. Il massaggio neonatale dunque rappresenta un momento di complicità non indifferente tra la madre ed il proprio neonato. La sensibilità tattile è una delle prime ad essere sperimentate dal bambino e grazie ad essa viene ad instaurarsi uno dei primi contatti con la mamma: fin dai primi giorni di vita infatti il contatto fisico che si esplica attraverso massaggi e carezze fa si che quest’ultima trasmetta al bebè sicurezza ed amore.

Piede del bambino

Il piano del parto, necessario o facoltativo?

Piede del bambino

Manca poco al parto e durante qualche corso o appuntamento con le ostetriche avrete sicuramente sentito nominare il Piano del Parto (o Birth Plan). In passato, con la medicalizzazione della nascita, non si poteva neanche immaginare che la donna fosse messa nelle condizioni di ipotizzare il suo parto ideale, esplicitando con consapevolezza ciò che desidera e ciò che non desidera, oggi in molti ospedali c’è anche questa possibilità. Ma in che cosa consiste? È facoltativo o necessario?

Michelle Hunziker torna a Striscia a 4 giorni dal parto

Michelle Hunziker torna Striscia 4 giorni parto

La sua bambina è nata appena 2 giorni fa ma Michelle Hunziker si dice pronta a tornare a lavoro, e non è uno scherzo. Dopo essersi resa disponibile al rientro poche ore dopo il parto, la conduttrice tornerà effettivamente in studio, alla condizione di Striscia la Notizia, già lunedì, esattamente a 4 giorni dalla nascita della piccola Sole, avuta dal compagno Tomaso Trussardi. La notizia potrebbe fare storcere un po’ il naso, ma a quanto afferma Antonio Ricci, regista della fortunata trasmissione televisiva, l’intento della Hunziker sarebbe quello di dimostrare che la maternità non sia una malattia.

Depressione

La depressione in gravidanza aumenta il rischio che il bambino da adolescente sia depresso

Depressione

La depressione post partum è una malattia o forse una moda? La mia è una domanda provocatoria. È da circa 10 anni che si parla con una certa insistenza di baby blues e soprattutto si affronta il tema senza vergogna. In realtà, questo stato di malessere, profondo e davvero complesso da elaborare, è qualcosa che la mamma matura probabilmente negli anni che precedono la gravidanza e che durante i famosi nove mesi, ricchi di emozioni e di ansia, fa uscire senza controllo e una reale rielaborazione.

Sculacciare bambini Francia non sarà vietato

Sculacciare i bambini serve? In Francia non sarà vietato

Sculacciare bambini Francia non sarà vietato

L’argomento è quanto mai controverso, la sculacciata: darla o no? Serve o meno? Insegna o è fine a se stessa? La sculacciata come metodo educativo è, mai come in questi giorni al centro dell’attenzione. La Francia ha rifiutato di vietarla per legge. Secondo quanto pubblicato sul quotidiano Liberation in risposta ad un esposto da parte di una Ong britannica, il ministro degli Esteri ha affermato che non intende vietare la sculacciata ai bambini come metodo educativo sottolineando come l’attuale e vigente legislazione relativa alle violenze sui minori sia sufficiente.

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Neonati malati di sifilide: in Italia 1 caso ogni 5.000

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È molto difficile immaginare, stringendo il proprio bimbo tra le braccia la prima volta, che abbia la sifilide. Eppure è un’eventualità possibile e tocca un neonato ogni 5.000 in Italia. Lo dimostra uno studio dell’ Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna, e lo ribadiscono in un documento recente le principali società scientifiche di neonatologia, pediatria, ginecologia e microbiologia. La situazione è abbastanza grave, anche se il dato può sembrarci relativamente piccolo.