Il pesce nasce in freezer per un quarto dei bambini e si trasforma in bastoncino

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I bambini sanno essere molto fantasiosi, ma a volte le loro risposte dovrebbero preoccuparci. Uno studio condotto da In a Bottle (www.inabottle.it), realizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, ha dimostrato che i piccoli di casa in materia di cibo e acqua sono davvero molto ignoranti. Qualche esempio? Le verdure si colgono sugli alberi (16%), mentre la diete mediterranea si chiama cosi’ perché la segue chi abita sulle sponde del mar Mediterraneo (14%).

Non è tutto, le uova crescono sui banchi del supermercato (19%) e per alcuni sono di cioccolato (18%). Il formaggio? È il cibo preferito dai topi (24%), mentre il 19% è convinto che nasca nel banco frigo del supermercato e per il 14% ha i buchi. E poi ci sono legumi, questi sconosciuti: il 27% delle mamme dice che i loro figli li mangiano quando le fanno arrabbiare, mentre ci sono bambini che pensano che sono semini da cui nascono piante (14%). I più simpatici sostengono che siano i segna numeri della tombola (23%).

Possiamo poi proseguire con le verdure, di cui abbiamo accennato già qualcosa. Per il 23 percento nascono nei freezer, proprio come il pesce, e più della metà dei piccoli le trova cattive. Un quarto dei bambini sostiene che i pesci, crescendo, si trasformano in bastoncini. Ragazze, non si può non sorridere, ma qualche domanda dobbiamo pur farcela. È normale che i bambini facciano dei collegamenti logici un po’ strani e assurdi, ma spesso sono il frutto di una cattiva educazione.

Probabilmente la maggior parte non ha mai visto mamma e papà cucinare della verdura fresca o acquistare del pesce fresco. Inoltre, chi vive nelle città difficilmente ha il piacere di visitare un orto e un pollaio: ne consegue che i polli possono avere 4 o più gambe, perché le confezioni dei supermercati contengono x numero di cosce. Sforziamoci di far mangiare bene i nostri piccoli.

 

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