Depilazione in gravidanza, come fare?

di Mildred 1

L’estate è arrivata e nessuna di noi resiste al richiamo delle spiagge. Neppure con il pancione! Gravidanza o no, vogliamo essere al massimo della forma e mostrarci in pubblico in ordine e ben curate. La depilazione assume, in questo senso, un ruolo centrale. E se temete che il vostro stato di gravidanza vi impedisca di eliminare i peli superflui state serene. Non è affatto così! Basta fare le cose per bene.

Per prima cosa orientatevi su un metodo di depilazione che non abbia controindicazioni in gravidanza: gli epilatori elettrici sono fra questi. Non provocano traumi alle vene e potete usarli agevolmente in casa. Potrebbero però rendere difficoltosa l’eliminazione dei peli superflui da inguine e ascelle a meno di non scegliere un modello dotato di accessori adatti a depilare queste parti del corpo.

Vediamo adesso la tradizionale ceretta. Come sappiamo bene ne esistono di due tipi: la ceretta a caldo e la ceretta a freddo. La prima è sconsigliata in gravidanza. Non che sia nociva di per se stessa ma il calore intenso che produce sulla pelle potrebbe incidere negativamente sulla fragilità capillare e provocare la rottura dei vasi, soprattutto se siete nell’ultimo trimestre di gravidanza. Più adeguata la ceretta a freddo che non implica questo rischio. In ogni caso rivolgetevi a un’estetista qualificata che lavori rispettando tutte le norme igienico-sanitarie del caso.

Del tutto sconsigliato il rasoio; sia quello elettrico che quello manuale. Se non altro per il fatto che nel giro di un paio di giorni la peluria ricresce più agguerrita di prima costringendovi a ripetere l’operazione un po’ troppo spesso. E poi usarlo sulle parti più delicate come l’inguine è un inutile rischio che fareste bene a non correre.

Da evitare anche le creme depilatorie nonostante le sostanze chimiche in esse contenute non vengano assorbite massicciamente dall’organismo e non rappresentano un pericolo per il feto. Si tratta però pur sempre di sostanze chimiche e dovreste essere certe della loro innocuità nel vostro caso. Nel dubbio è meglio orientarsi su altro.

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