Trucchi e creme in gravidanza sono sicuri?

di Mildred 1

truccarsi in gravidanza

Le future mamme si sa sono tutte bellissime; da un lato perchè la loro felicità è tale da renderle semplicemente raggianti, dall’altro perchè, questo è vero soprattutto durante il terzo trimestre, gli ormoni attivati dalla gestazione sono in genere una mano santa per la bellezza di pelle e capelli. Tuttavia moltissime donne, ed è giustissimo che sia così, durante la gravidanza non intendono rinunciare all’abitudine di curare il proprio aspetto con fondotinta, cipria, fard, rossetto e rimmel.

D’altra parte, a differenza di quanto abbiamo visto appena ieri a proposito dell’uso di tinture per capelli in gravidanza, non sembrano esistere particolari controindicazioni all’uso di cosmetici comuni come quelli che abbiamo appena citato; io stessa quando aspettavo mio figlio ho continuato tranquillamente a truccarmi come al solito. L’unica accortezza necessaria per non nuocere alla salute del feto, come abbiamo visto ieri, sembra essere quella di evitare smalti e acetoni, soprattutto nel corso dei primi cinque mesi.

Altrettanto innocua per la salute del feto appare anche la gran parte delle creme corpo (in genere quando il loro uso è sconsigliato in gravidanza e allattamento è indicato nel bugiardino) anche se, per maggiore sicurezza, per difendersi dalle tanto temute smagliature è più opportuno rivolgersi a collaudatissimi unguenti naturali come l’olio di mandorle dolci e l’olio di germe di grano. Personalmente io ho usato l’olio di mandorle dolci, più facile da spalmare e decisamente meno puzzolente dell’olio di germe di grano.

Decisamente sconsigliato alle future mamme è invece il ricorso ai solo apparentemente innocui oli essenziali, questi contengono infatti sostanze chimiche che penetrando attraverso la placenta nel liquido amniotico possono nuocere alla salute del piccolo. In particolare, gli esperti concordano nel ritenere di una certa pericolosità i seguenti aromi: basilico, finocchio, benzoino, angelica, issopo, origano, timo, canfora e cannella. Meglio quindi starne alla larga.